02 dicembre 2020 ~ 0 Commenti

Acido salicilico, attivo medico, farmaceutico e cosmetico.

Di Giulia Penazzi

In Farmacia conosciamo bene le preparazioni galeniche topiche a base di acido salicilico, ma forse ne sappiamo un po’ meno delle sue indicazioni in cosmesi.
Chimicamente si definisce acido 2-idrossibenzoico, è un beta
idrossiacido, per la posizione beta dell’ -OH rispetto al gruppo -COOH.
E’ utilizzato principalmente per la sua azione cheratolitica-esfoliante.
Riduce la coesione tra i cheratinociti dello strato corneo e ne favorisce l’esfoliazione. Per questo lo troviamo principalmente neiprodotti per la forfora, identificato in etichetta come SALICYLIC ACID, dove aiuta a distaccare le cellule morte dal cuoio capelluto, e nei cosmetici per la pelle impura e foruncoli, nei quali agisce riducendo la
formazione dell’accumulo di cheratina che ostruisce l’ostio follicolare e può dare origine ad accumulo di sebo. L’azione esfoliante è, o meglio era fino a qualche mese fa, utilizzata anche nei prodotti per la cellulite, come levigante cutaneo per migliorare l’aspetto estetico, in quelli antiage e schiarenti. In campo medico è impiegato ad alti dosaggi, per fare peeling profondi, nel settore farmaceutico si utilizza in concentrazioni elevate in
particolare per rimuovere i calli cutanei, mentre in cosmesi le
concentrazioni sono molto più basse. In alcuni casi, in particolare per la pelle delicata, l’acido salicilico è sostituito con alcuni dei suoi derivati, come il CAPRYLOYL SALICYLIC ACID.
Nella primavera scorsa abbiamo assistito al ritiro di alcuni cosmetici per il corpo che contenevano acido salicilico. Vediamo perché.
L’acido salicilico è presente nell’allegato V del Regolamento (CE) n. 1223/2009, nella lista dei conservanti autorizzati nei prodotti cosmetici, a una concentrazione massima dello 0,5%.
Da maggio del corrente anno, però, sono state apportate alcune
modifiche, ne viene infatti vietato l’impiego nei prodotti per il cavo
orale e in quelle applicazioni che possono portare ad una esposizione polmonare al composto per inalazione. Rispetto alle previgenti condizioni di impiego, l’acido salicilico non potrà più essere utilizzato anche negli shampoo destinati ai bambini al di sotto dei 3
anni di età.
Per funzioni diverse da quella conservante, l’impiego dell’acido
salicilico è stato vietato nelle lozioni per il corpo, in ombretti,
mascara, eyeliner, rossetti e deo-doranti roll-on, nei prodotti per il cavo orale, negli shampoo destinati ai bambini al di sotto dei 3 anni di età e in quelle applicazioni che possono portare ad una esposizione polmonare alla sostanza per inalazione.

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