01 luglio 2020 ~ 0 Commenti

Black Lives Matter: anche L’Oreal si adegua

Come abbiamo visto la scorsa settimana, la multinazionale Johnson & Johnson, ha ritirato dal commercio le creme sbiancanti accusate, in questo momento di forte contrasto sul tema razziale, di offendere la razza nera.

Ora è il momento del gruppo internazionale L’Oréal, il primo al mondo per fatturato, che ha scelto una strategia diversa per mettere a tacere le voci di chi pensa che vendere una crema sbiancante sia offensivo per la razza nera. Effettivamente come abbiamo visto, le creme sbiancanti, in origine utilizzate per schiarire macchie e discromie su parti limitate del corpo, sono in realtà usate da migliaia di donne in tutto il mondo che vogliono schiarire la tonalità di tutta la pelle del corpo e del viso. Tutto questo a scapito e a rischio della salute, visto che le sostanze in questione utilizzate in maniera indiscriminata sono cancerogene.

L’Oréal ha quindi deciso di cambiare la comunicazione, non di dismettere dal commercio queste creme, (anche perché producono un fatturato notevole).

Sarà quindi semplicemente tolta la parola sbiancante, whitening, dalle confezioni e dalle descrizioni dei prodotti.

Stessa decisione quella del gruppo Unilever che ha deciso di eliminare la parola “Fair” dalla linea di prodotti venduta in India.

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