27 agosto 2020 ~ 0 Commenti

Capelli o non capelli?

Ce lo ricorda il professor Antonino Di Pietro, noto dermatologo e direttore di una delle Cliniche dermatologiche più in voga a Milano. Tagliare i capelli a zero non serve per fortificarli né per farli ricrescere più folti. Di Pietro ci ricorda che i capelli non sono come le piante che vanno potate per poter crescere più forti. Bisogna invece agire sul microcircolo e sulla rigenerazione cellulare, uniche armi in nostro possesso per mantenere i capelli in salute e più a lungo vitali.

La cosa migliore da fare è affidarsi a professionisti: in molte farmacie ovviamente ci sono responsabili di reparto e farmacisti che conoscono molto bene i capelli e che riescono con i macchinari corretti a verificare lo stato del cuoio capelluto e del bulbo pilifero. Molto spesso sono necessarie semplicemente delle cure che facciano respirare meglio il cuoio capelluto, perché magari ricco di scaglie di pelle morta, grasso in eccesso o al contrario secchezza dovuta ad una scorretta detersione.

È importante infatti ricordare che utilizzare shampoo troppo aggressivi non fa altro che peggiorare la situazione a lungo andare: è utile invece agire dall’interno, con sostanze nutritive adatte e funzionali. Tra queste ricordiamo lo zinco, gli omega-3, gli aminoacidi, in particolare cistina e metionina. Ma anche acido pantotenico, piridossina, riboflavina, biotina.

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