12 ottobre 2020 ~ 0 Commenti

Clean beauty

Sempre più spesso sentiamo parlare di “clean beauty” termine che,
tradotto letteralmente significa “bellezza pulita”, per indicare i
moderni trend cosmetici. Letta così, a mio parere “bellezza pulita”
potrebbe sembrare anche una definizione piuttosto ovvia del cosmetico
ma, in realtà, sappiamo a cosa corrisponde?
Clean beauty identifica cosmetici realizzati secondo determinate
caratteristiche, che non sono necessariamente 100% green, vediamo quali
sono le principali.
1. Formulazioni semplici con il minor numero di componenti: elenco di
ingredienti corto, tutto ciò che è in più non serve.
2. Ingredienti e packaging devono essere il più possibile eco-friendly,
riciclati e sostenibili.
3. Le formule devono avere una alta % di ingredienti vegetali
sostenibili.
4. Nel processo produttivo vanno considerati gli aspetti relativi alla
riduzione del consumo di acqua e di energia.
5. Ingredienti “safe” e soprattutto trasparenza nelle formule: i
consumatori vogliono sapere esattamente le informazioni relative ai
singoli ingredienti, origine, percentuale di impiego, etc.;
6. Free from: trasparenza nei claim e no agli ingredienti sotto accusa.
Si può dire che la clean beauty deve rispettare la pelle e l’ambiente, e
va considerata come una cosmesi che non ama il superfluo, ma mira
all’essenziale.

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