26 agosto 2019 ~ 0 Commenti

Cronaca da un Wallgreens

Ho sempre pensato che per affrontare le proprie paure, occorra guardarle in faccia . Così nella vita privata, così nel lavoro. E, tornata dalle vacanze, vi faccio la brevissima cronaca di una mia visita, (anzi due per vedere meglio), da Wallgreens, in una grande città degli Stati Uniti, precisamente San Francisco.

Per chi distrattamente non conoscesse Wallgreens, magari perché non è mai stato negli USA, basti dire che è il gruppo di farmacie più grande e più diffuso, insieme a CVS. Ma dire farmacia negli Stati Uniti non è come dire farmacia in Italia.

Cercavo ovviamente la dermocosmesi, anche perché volevo fare un confronto proprio con l’altro gruppo CVS che avevo visto qualche giorno prima in Arizona.

Comunque, entrati in questo che sembra per dimensioni già dall’esterno un grande supermercato, la prima cosa che si nota è un grandissimo comparto frigo dedicato all’alimentazione sana. Frutta fresca, pronta da mangiare, yogurt, cereali e dall’altro lato sushi preparato al momento.

Il supermercato- farmacia prosegue al primo piano con tutto quello che si può trovare in un negozio per la spesa quotidiana, dai detersivi agli oggetti di pulizia per la casa.

Poi si sale al secondo piano, dove è indicato l’ambiente farmacia vero e proprio. Ecco che qui ho ritrovato un po’ d’Europa, con disposizione della dermocosmesi in linea con quello che avviene da noi, comprese gondole di promozione, aziende vendute anche in Europa e postazione trucco. A presidiare questa zona, ampia e molto luminosa , una addetta che ti chiede subito se hai bisogno di aiuto. Mi colpisce una intera fila di scansie dedicate ai prodotti taglia viaggio, di tutti i generi. Mi colpiscono formati che in Italia non esistono, solari senza la dicitura 50 + ma 60… (e qui Vorrei sapere perché L’Europa è gli USA non adottano lo stesso sistema parametrico per l’ spf, Anche perché suppongo che il prodotto all’interno della confezione sia identico e crea solo confusione in chi vede due cifre diverse).

In tutti i casi, la dermocosmesi è trattata da reginetta, anche in Union Square a San Francisco. Quando capiremo anche noi che il mondo del cosmetico non è un accessorio per le nostre farmacie, forse i nostri avversari, quelli che vogliono ben presto aprire un sacco di farmacie nel nostro paese, ci faranno davvero meno paura.

Quindi, cari amici farmacisti, se non l’avete ancora fatto e iscrivetevi al corso di dermocosmesi che faremo a Milano tra ottobre e novembre, con FarmaAcademy, patrocinati da Federfarma e Fofi.

https://www.farmaacademy.it/corsi-agifar-dermocosmesi.aspx

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