12 luglio 2019 ~ 0 Commenti

Filtri tarocchi o test anomali?

È tempo di test sui solari, su Altroconsumo. E come ormai si ripete quasi ogni anno, scatta la polemica sui filtri che non rispettano quanto dichiarato in etichetta, dopo i test effettuati dalla rivista che dovrebbe difendere i consumatori.

Questa volta però si va giù pesante e a farne le spese, guarda caso, sono due solari spray per bambini venduti in farmacia, da due aziende: Rilastil e Isdin. A uscire vincitori del test per quanto riguarda la qualità, anche qui guarda caso, sono prodotti da discount e da grande distribuzione. Ma andiamo per ordine e parliamo dei due prodotti incriminati. Altroconsumo conferma il doppio test sui prodotti solari citati e accusa tali protezioni solari di non avere la spf dichiarato in etichetta 50 più ma addirittura 16,18-20! Qualcosa che se fosse vero sarebbe molto molto grave, specie per professionisti della salute, ovvero noi farmacisti, che dovremmo garantire la qualità dei prodotti solari alla stregua dei medicinali come vi ho più volte sottolineato.

La dottoressa Giulia Penazzi, cosmetologa commenta così sui social l’episodio:

“Subito tutti pronti a puntare il dito! Fermi, cerchiamo di guardare meglio: non stiamo mica parlando di due aziende piccole e nemmeno poco serie. Sinceramente fin da subito ho pensato che ci fosse qualcosa di un po’ strano, due aziende di quel calibro di sicuro non possono fare qualcosa di cosi basso livello. Al giorno d’oggi i cosmetici sono davvero molto controllati.Poi ho letto che in Spagna era successa la medesima cosa in maggio e che per vederci chiaro erano stati rifatti i test e alla fine sono risultati tutti validi, ovvero sia quelli iniziali delle aziende, che dichiaravano 50+, sia quelli fatti eseguire dalla associazione di consumatori. Sono state riscontrate però delle variabili nelle metodiche di analisi tra i vari laboratori, probabilmente perchè nelle ISO vengono dati dei range da seguire, piuttosto che dei parametri fissi. Aspettiamo e vediamo cosa accadrà anche in Italia, se ad esempio verranno rifatti i test, prima di dare giudizi”

Ecco intanto il report spagnolo:

https://www.aemps.gob.es/informa/notasInformativas/cosmeticos-cuidado-personal/2019/COS_04-2019-Isdin-Babaria.htm

https://www.altroconsumo.it/salute/cura-della-persona/news/creme-solari-test-bocciate?fbclid=IwAR2fTn8HMgcGGKdVGHv_Uzka6cEhSimmbUVBY37jvcu2-ges4yUHxhLGR3Y

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