17 aprile 2020 ~ 6 Commenti

Gel al 70%, le nuove disposizioni del Ministero

Ieri Fofi e Federfarma hanno diramato una circolare in cui si dice che i gel mani venduti o allestiti in farmacia, per essere considerati efficaci contro il coronavirus, devono contenere almeno il 70% di alcool . Questo arriva dopo un mese e mezzo in cui oltre 19 mila farmacie e un numero spropositato di altri punti vendita in tutta Italia, propongono ai clienti gel per le mani con percentuali inferiori. Bene, ora quando non possiamo attuare il normale lavaggio con acqua e sapone, dobbiamo fare i conti con questa nuova disposizione del Ministero della Salute, disposizione che non capiamo così fatta, in corso d’opera, dopo che erano state date altre indicazioni addirittura dall’ OMS, per la preparazione di questi gel. Si è parlato finora infatti di percentuali che non scendessero sotto il 60%. Infatti, in commercio, anche nelle nostre farmacie, abbiamo dispensato gel al 62 63,64, 65%. Ne ho visti di tutti i generi, e me ne sono stati proposti altrettanti. La questione è che non si capisce per quale motivo succeda questa cosa. Vuoi forse che il prodotto più conosciuto in gel per disinfettare le mani abbia il 70% di alcool? Certo è così, e allora i dubbi salgono, fino a pensare che ci sia un interesse dietro a questa percentuale. E i gel che abbiamo venduto finora non sono efficaci, e chi lo dice? Semplicemente sono stati fatti, e suppongo ben pagati, test per verificare l’efficacia del gel al 70% sul covid-19. Non mi stupirei se un gel al 63% fosse altrettanto efficace. Ma ora ci sono da svuotare magazzini di merce già pagata dalle farmacie con sacrificio e abnegazione. Abbiamo procurato gel in condizioni di emergenza, li abbiamo fatti nei nostri laboratori. E ora è tutto da rifare. Come al solito un altro bastone fra le ruote al lavoro della farmacia. Non bastava la GDF a controllare i ricarichi sulle mascherine. Poco edificante davvero.

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