08 maggio 2020 ~ 0 Commenti

La crisi del settore bellezza

Insorge anche Cosmetica Italia, che raggruppa tutte le aziende del settore cosmetico. Per parrucchieri ed estetisti la chiusura fino al primo giugno, che poi sarebbe il 3 il primo giorno utile per riaprire le attività, è insostenibile a livello economico. La perdita dovuta al prolungamento del lockdown sarebbe deleteria. Si stima lo sarà per 300 mila famiglie italiane che sono rimaste per 90 giorni senza una fonte di reddito e senza sostegni da parte dello Stato.

È inconcepibile, per gli addetti ai lavori, che non siano state ponderate le conseguenze gravissime di questa decisione. Si stima che potrebbero chiudere definitivamente oltre un terzo delle attività tra parrucchieri ed estetisti, si parla di 50.000 negozi con oltre 100mila nuovi disoccupati.

Ed è incredibile come un governo fatto di centinaia di esperti non abbia considerato che proprio parrucchieri ed estetisti soprattutto, siano già pronti con le misure anti covid-19. Sanificazioni, mascherine, guanti, camici monouso. Tutti accorgimenti che nella stragrande maggioranza dei casi venivano già adottati prima di questa pandemia.

Noi speriamo davvero che i presunti esperti ci ripensino e i professionisti del settore bellezza possano ricominciare a respirare già a metà maggio.

Facciamo tutti il tifo per loro!

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