13 giugno 2018 ~ 2 Commenti

Off topic ma non troppo: il valore dei farmacisti

Ho letto ieri, in sequenza, notizie che mi hanno portata a scrivere questo post e visto che ho la fortuna di poter comunicare anche attraverso un blog con molti miei colleghi, quando lo ritengo opportuno esco dall’argomento prettamente legato alla cosmesi: ecco, oggi è uno di quei giorni. (Grazie all’editore che me lo permette).

La prima notizia è che Federfarma nazionale è stata citata in causa da Federfarma Calabria ed alcune associazioni locali, tra cui quella di Reggio Emilia. Pubblicamente rivolgo i miei complimenti alla risposta del presidente Cossolo, che ha prontamente sottolineato quanto la categoria abbia problemi ben più gravi da risolvere che non cavilli legali legati a votazioni su argomenti certamente importanti, ma molto meno pregnanti di quelli attualmente sul tavolo delle trattative nazionali.

La seconda notizia è che ho letto un post di lamentele in un gruppo di farmacisti perché continuano a uscire articoli in cui vengono citate tutte le figure sanitarie che hanno a che fare con i farmaci e con la salute, tranne i farmacisti e le farmacie. Riguardo a questo fatto posso rincarare la dose, dicendo che la scorsa settimana mi sono stupita quando da Federfarma Bologna è arrivato l’invito a partecipare a un evento con tanto di sindaco di Bologna e Vescovo, in cui le figure sanitarie avrebbero parlato di salute del futuro. E guarda un po’, tra le figure sanitarie sono citati solo medici e infermieri. Ho detto medici e infermieri. Noi solo spettatori. Andiamo bene.

Gli infermieri hanno un Sindacato importante. Noi abbiamo avuto un sindacato, fino all’anno scorso, che non riteneva così importante mettere i farmacisti in prima fila, ribadendone quotidianamente il valore agli occhi dell’opinione pubblica. Cosa che per fortuna sta avvenendo da un anno a questa parte, grazie al gran lavoro di comunicazione di Vittorio Contarina, al quale rivolgo il mio personale grazie e incoraggiamento a continuare su questa strada fondamentale. Anche perché ci vuole ben più di un anno a scardinare alcuni preconcetti e definizioni incrostate da ormai troppo tempo.

Ultimo fatto: sono stata intervistata dal Corriere della Sera sui solari, argomento che come sapete bene conosco approfonditamente e del quale mi occupo da tanti anni . Ma….Non verrò citata nell’articolo, accanto a medici ed esperti del settore, semplicemente perché non mi si poteva, a detta della giornalista, attribuire una carica istituzionale. Scusate, ma mi sono sentita offesa, come farmacista ed esperta di settore. Forse aver scritto 3 libri sull’argomento ed essere docente di corsi e del Master di cosmetologia Ferrara non è ritenuto sufficiente.

Bene, sapete cosa vi dico? Credo che sia il momento di alzare la testa, smetterla di guardare al nostro orticello come fanno ancora alcuni responsabili di categoria legati al passato, cercare di imparare dagli altri come si fa a far valere le nostre ragioni , smetterla di pensare di essere inferiori o comunque sottomessi a tutti gli altri.

Nel mio piccolo, anche se l’ho sempre fatto, d’ora in poi sottolineerò questo concetto ogni volta che me mi si presenterà l’occasione.

A partire da sabato prossimo, dove ad un importante congresso nazionale sulla nutrizione, sono stata chiamata a moderare un dibattito a cui dovrebbero partecipare i farmacisti , che però non sono stati invitati. Queste aberrazioni devono finire.

Cambiamo rotta, tutti insieme.

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