22 marzo 2021 ~ 0 Commenti

Primavera e allergie, cosa fare quando i fastidi interessano la pelle.

Persone che soffrono di riniti o congiuntiviti allergiche sono predisposte anche a sviluppare infiammazioni cutanee altrimenti chiamate dermatiti. In genere si tratta di dermatiti allergiche da contatto, o DAC, che si manifestano con lesioni eritematose, desquamanti e pruriginose. La DAC coinvolge il sistema immunitario, con la produzione di anticorpi specifici nei confronti degli agenti scatenanti chiamati allergeni.
Sarà la visita dermatologica che chiarirà se si tratta di DAC, o DIC, dermatite irritativa da contatto, causata dal contatto con sostanze particolarmente irritanti in genere su una skin barrier indebolita. Nel primo caso verranno prescritti esami allergologici eseguiti tramite patch test per capire la causa. I patch test sono dei cerotti che contengono gli allergeni più comuni e vengono applicati nel dorso. Dopo 48 ore vengono rimossi e il dermatologo, o l’allergologo, valutano la comparsa di rossore al di sotto di ognuno di essi, nella zona a contatto con la cute. La presenza di segni di irritazione, rossore o vescicole, significa che la persona è allergica nei confronti di quella determinata sostanza contenuta nel patch.

Come prima cosa sarà indispensabile fare attenzione a non entrare in contatto con la o le sostanze allergizzanti. Oltre ai farmaci orali e topici prescritti dal dermatologo, sarà importante associare una detersione delicata con detergenti fisiologici che non alterino il pH e il film idrolipidico cutaneo. Esistono anche interessanti ingredienti lenitivi antinfiammatori come ad esempio lo Zanthalene, principio attivo estratto dal Pepe di Sichuan, in grado anche di alleviare il prurito cutaneo.

Seguire le cure mediche, senza scordarsi di prendersi cura della pelle anche con i cosmetici più adatti,

take care of your skin, ever, gp

 

 

 

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