18 Luglio 2022 ~ 0 Commenti

Il nostro benefico e indispensabile microbiota cutaneo :) prima parte

Vi prego innanzitutto di fare attenzione alle differenze etimologiche poiché microbiota e microbioma NON hanno lo stesso significato.
MICROBIOTA è l’insieme dei microrganismi che colonizza una zona del corpo.
MICROBIOMA è la totalità del patrimonio genetico espresso da tale popolazione.

Per microbiota si intende un insieme di microrganismi che convive con l’organismo in una simbiosi mutualistica, in pratica si tratta di commensali innocui che convivono con noi in una situazione di aiuto reciproco sotto vari aspetti. Ogni individuo possiede un proprio peculiare microbiota, specifico per ogni organo e fondamentale per il benessere complessivo dell’organismo poichè contribuisce a mantenere un buon equilibrio di salute, aiuta in maniera efficace a contrastare le infezioni da microrganismi patogeni, a prevenire le allergie alimentari, respiratorie e cutanee, e a sostenere la corretta funzionalità del sistema immunitario e interviene nei meccanismi di riparazione delle ferite.
Il microbiota cutaneo sano è composto da una ampia varietà tra virus, batteri, funghi e acari; più o meno possiamo trovare una quantità di batteri superiore al miliardo per cm2 di pelle, compresi i dotti ghiandolari e i bulbi piliferi.
I microrganismi del microbiota proteggono la pelle dalla colonizzazione da parte di agenti patogeni, producono vari peptidi antimicrobici e influenzano l’immunità innata e adattativa dell’ospite. Le lipasi microbiche idrolizzano anche i trigliceridi del sebo liberando glicerolo che idrata la cute e acidi grassi liberi che mantengono l’acidità del film idrolipidico, fondamentale per la corretta funzionalità della skin barrier.
I principali componenti del microbiota sono i batteri Staphylococcus epidermidisCutibacterium acnes (ex Propionibacterium), presente nelle zone cutanee umide il primo, e in quelle più ricche di sebo il secondo. La pelle sana presenta un’elevata biodiversità di specie microbiche, mentre in situazioni patologiche vi è una una specie batterica prevalente. Nel corso della vita, può capitare che il microbiota si alteri e passi da una condizione di equilibrio tra i vari microrganismi, definita eubiosi, a una di disequilibrio o disbiosi. La composizione della flora microbica cutanea può essere disturbata da numerosi fattori come l’alimentazione, il tipo di vita, l’assunzione di alcuni farmaci, la presenza di patologie o stati di stress psicofisico, ma anche a causa dell’utilizzo di detergenti aggressivi.
L’alterazione della composizione microbica può indebolire la skin barrier e favorire il sopravvento di specie patogene e dare origine a infezioni cutanee, o anche influenzare negativamente alcune patologie dermatologiche come l’acne e le dermatiti atopica e seborroica, la psoriasi, etc.

Continua nel prossimo articolo 🙂

 

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