13 Giugno 2016 ~ 0 Commenti

Centro estetico abusivo in farmacia

Recentemente è stata chiusa e posta sotto sequestro una farmacia in provincia di Napoli. I Nas hanno infatti controllato e verificato l’assoluta abusività di un centro estetico all’interno della farmacia in questione. Non c’era nessuna richiesta di autorizzazione e tantomeno la denuncia di avvio attività, che deve essere obbligatoriamente fatta al Comune di appartenenza. Vi ho raccontato tante volte le modalità per aprire una cabina estetica in farmacia e mi stupisco che esistano colleghi così sprovveduti da rischiare addirittura la chiusura della farmacia, per non aver ottemperato alle normative. Nella denuncia dei Nas si legge addirittura che sono stati posti sotto sequestro macchinari per la radiofrequenza e tutto l’occorrente per il centro estetico. Niente di tutta questa attrezzatura era stata denunciata. Inoltre l’estetista che lavorava in questa farmacia aveva conseguito solo il diploma biennale, ma ti ricordo che per esercitare l’attività di direttore di centro estetico in farmacia occorre il diploma triennale di estetista. Sull’ultimo libro dedicato al reparto dermocosmetico guida al cross selling il mio capitolo è dedicato proprio alla cabina estetica e alle modalità per aprirne una. Vi invito quindi a leggerlo per non fare la fine poco gloriosa di questo collega.

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