Ustioni solari e eritemi:come comportarsi
Il primo rimedio per ustioni solari ed eritemi è quello della prevenzione.
Ma se i nostri consigli e le informazioni su protezioni solari non sono bastate per convincere i nostri clienti a proteggersi dal sole, ecco alcuni consigli che in farmacia sono utili per gestire il paziente con eritema e scottatura da eccessiva esposizione solare.
Eritemi e scottature sono causate, come saprete tutti, dai raggi uvb, ovvero quelli che non producono danni eccessivi alle cellule ma si limitano alla parte più superficiale dell’epidermide.
Sono appunto i raggi responsabili degli arrossamenti e del prurito dovuto al eritema solare.
L’eritema non è che una eccessiva risposta del sistema immunitario, è in pratica un nostro allarme per dire al nostro corpo che dobbiamo interrompere l’esposizione al sole per non creare danni ulteriori.
L’eritema causa arrossamento, prurito, gonfiore, secchezza e nei casi più gravi può arrivare a definire un quadro di nausea, febbre, vomito e cefalea. Gli eritemi inoltre, se ripetuti nel tempo, sono causa di un invecchiamento precoce della cute, di macchie e anche di rughe.
Bisogna agire innanzitutto lavando la parte interessata con un detergente oleoso non schiumogeno, con acqua fredda , tamponando e mai sfregando.
Dopodiché si possono utilizzare acqua termale specifica per le scottature, creme riepitelizzanti e adatte allo scopo e soprattutto occorre consigliare di bere molta acqua, almeno 1,5 2 litri, indipendentemente dal senso di sete.
Per le scottature, l’importante è fare impacchi con acqua fredda, utilizzare acqua termale e gel specifici per le scottature. Vale sempre il consiglio di bere molta acqua.
Fondamentale è, per le scottature più gravi, evitare ulteriori esposizioni al sole per almeno due settimane e comunque dopo una bruciatura proteggere la parte interessata con una crema massima protezione, per evitare ulteriori danni e la formazione di macchie, nella zona che a questo punto è fragilizzata.

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