Ritiro del valsartan e prodotti cinesi
Da sempre, almeno nella mia farmacia, cerco di evitare l’acquisto e la relativa vendita di prodotti provenienti dalla Cina. Per questo, anche nelle aziende produttrici, verifico sempre la provenienza e opto per la qualità europea e quando è possibile, la produzione italiana.
Questo avviene nella dermocosmesi come negli altri reparti della farmacia, ad esempio i prodotti per bambini, visto che molti ciucci e biberon di notissime case sono prodotti in PRC.
Quando è scoppiato il caso valsartan, sono rimasta malissimo nel sapere che inconsciamente vendiamo tanti prodotti cinesi.
E quando sappiamo che l’Europa ha vietato i test sugli animali per i prodotti cosmetici finiti, ma anche per i principi attivi e le sostanze contenute nei cosmetici, non possiamo essere altrettanto sicuri che le aziende abbiano acquistato tutte le sostanze in europa, proprio come è successo per il valsartan.
Per questo ancora una volta, anche se sembro di parte, vi invito a scegliere sempre case cosmetiche importanti, verificate, che abbiano comunque modo di verificare le fonti delle loro produzioni il più possibile.
E cerchiamo di spiegare sempre ai nostri clienti che spalmarsi creme contenenti piombo, cadmio e altri metalli pesanti che spesso sono stati trovati nei prodotti cinesi, non è assolutamente salutare.

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