Cosmetici bloccati in frontiera
Come ormai saprete, quando vi riporto i dati sull’export mondiale del cosmetico vi sottolineo sempre come l’Italia sia leader nella produzione e nell’esportazione di prodotti cosmetici. Nel nostro paese, e principalmente nel nord Italia, ci sono aziende ad esempio che producono il 75% del maquillage per tutto il pianeta e che realizzano i profumi per le case di moda più conosciute.
Ora con questa bruttissima esperienza del coronavirus siamo anche chiamati a sopportare una umiliazione dettata unicamente dall’ignoranza. Succede che infatti, i cosmetici destinati al mercato estero siano stati negli ultimi giorni bloccati alle frontiere perché sospettati di portare con sé il virus: è stato detto più volte dagli esperti che i materiali non contengono coronavirus, ma questo evidentemente non basta ai paesi che devono accettare le merci in transito.
Questa cosa succede anche per molte altre nostre esportazioni (alimentari in primis) e l’industria italiana che tanto ha fatto per essere un vero e proprio punto di riferimento, si trova ora ad essere piegata proprio nei suoi punti più forti.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a tutti i lavoratori delle aziende che in questo momento si trovano nella zona rossa e speriamo davvero di ritornare più forti di prima in breve tempo, non appena riusciremo a sconfiggere questo male.

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