10 Febbraio 2022 ~ 0 Commenti

La cosmesi del “senza”

Da qualche anno a questa parte nelle etichette dei cosmetici sono pubblicizzati di più gli ingredienti che “non” ci sono di quelli presenti. Il marketing ha utilizzato i claims del “senza questo o quell’altro ingrediente”, additati con qualche caratteristica negativa a livello mediatico, per pubblicizzare un certo prodotto. Questo ha causato una grande confusione e anche ha fatto credere che possano esistere cosmetici addirittura “dannosi” per la salute, idea assolutamente fuorviante, soprattutto con i rigori di sicurezza richiesti oggigiorno dal Nuovo Regolamento Cosmetico 1223 del 2009 che impone severi controlli a monte, sia sugli ingredienti, che sul prodotto finito.
Senza parabeni, senza SLES, senza siliconi, quale fondamento hanno questi claims? Questi ingredienti, pubblicizzati in negativo, sono tutti regolarmente ammessi per uso cosmetico, magari alcuni con qualche restrizione nei limiti e nel modo d’uso, ma sono considerati come sicuri. E allora nel 2019 è uscito un Documento Tecnico che impone delle limitazioni al marketing, non è infatti più consentito pubblicizzare in termini negativi gli ingredienti regolarmente ammessi perché in questo modo si screditano i prodotti che li contengono.
E’ importante chiedersi poi, per ogni ingrediente di cui si teme qualcosa, di cosa si ha paura e,  per informarsi è bene affidarsi alle fonti ufficiali e non ai vari blog terroristici che utilizzano termini come “dannoso”, “tossico”, “pericoloso” senza criterio. Per alcuni ingredienti poi, tipo i siliconi e la paraffina liquida, in realtà più che di potenziale rischio per la salute, visto che hanno un profilo tossicologico altissimo, si parla di impatto ambientale, ma dal grande pubblico non informato correttamente vengono percepiti addirittura come pericolosi.
E’ importante per il Farmacista fornire corrette informazioni ai clienti per quanto riguarda la composizione dei cosmetici e tranquillizzare tutti che i cosmetici europei sono sicuri per la salute umana, ovviamente se utilizzati nelle ragionevoli e prevedibili condizioni 🙂

 

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