Ketoprofene e sole, c’è poco da scherzare!
Che il Ketoprofene per uso topico sia fotosensibilizzante lo sappiamo bene tutti. Il Comitato per i medicinali per uso Umano (CHMP) e l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha condotto nel 2010 la revisione scientifica dei dati di sicurezza, a seguito delle segnalazioni di fotosensibilizzazione e di co- sensibilizzazione con l’OCTOCRILENE.
Ci ricordiamo tutti cos’è l’octocrilene, vero? E’ un FILTRO UV, presente tra l’altro non solo nei prodotti solari ma anche in shampoo, detergenti, creme, trucchi. Viene usato per ritardare la fotodegradazione.
LE REAZIONI DI FOTOSENSIBILIZZAZIONE da ketoprofene possono essere limitate alla sede di applicazione del farmaco ma anche coinvolgere zone che sono state a contatto con il ketoprofene: la reazione può durare da poco tempo addirittura a qualche settimana o di più. Non c’è da scherzare insomma!
Oggi sappiamo che tutti i farmaci contenenti ketoprofene sono soggetti a prescrizione medica ma è nostro dovere dare indicazioni in merito al rapporto rischio/beneficio e comunque cercare di segnalare i comportamenti più consoni durante l’utilizzo di creme, schiume e gel con ketoprofene.
- Non esporsi al sole, anche quando è nuvolo
- Non fare lampade uv per almeno 2 settimane dopo aver usato il ketoprofene topico
- Proteggere dal sole le parti interessate con indumenti idonei ( il jeans vi ricordo è tra i tessuti che fa passare meno raggi solari)
- Lavarsi le mani sempre dopo ogni uilizzo

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