Allergie crociate: possibile con i cosmetici?
Robyn O’Hehir, direttore di allergologia alla Monash University lancia un tema molto interessante e secondo me ancora abbastanza sconosciuto. Quello della correlazione tra allergia a una sostanza per via sistemica con la stessa sostanza utilizzata nei cosmetici. O’Hehir ha pubblicato recentemente una ricerca sul Journal of Allergy and Clinical Immunology, raccontando il caso di una signora di 55 anni di età, allergica al formaggio di capra, che riportava i sintomi dell’allergia anche dopo avere usato un idratante contenente latte di capra. La dottoressa ha spiegato che «latte di capra, latte di mucca, oli di noci e avena sono fra gli ingredienti naturali più comuni e possono ritenersi a rischio, naturalmente solo per chi ha già un’allergia alimentare e la pelle soggetta ad eczemi, gli altri possono stare tranquilli. Il nostro studio in pratica è il primo a dimostrare, con prove di laboratorio, l’esistenza di un collegamento tra l’applicazione topica di cosmetici contenenti ingredienti naturali e il successivo sviluppo di allergie alimentari».
Lo stesso discorso dovrebbe essere valido forse anche per il glutine e infatti vi sono i cosmetici Gluten Free. Ma ci sono, per contro, ricerche che dimostrano come la malattia celiaca non si manifesti con il contatto di piccolissime quantità di glutine attraverso la pelle. Alcuni invece sostengono il contrario.
Di certo c’è che, come dicevamo per i sali d’alluminio qualche blog fa, ci sono diverse classi di pensiero: si può eliminare l’uso dei deodoranti all’alluminio e poi utilizzare antiacidi contenenti gli stessi sali ? Non è forse una contraddizione?
Occorre buon senso e anche molta attenzione nella comunicazione ai consumatori: l’allergia è una cosa seria ma non credo si possa pensare che se uno è allergico al latte, allora non possa utilizzare derivati del latte come cosmetici. Pensate a tutte le persone solamente ‘intolleranti’ al lattosio che smettono, erroneamente, di mangiare latticini. Se dicessimo loro che i cosmetici possono creare problemi, sapete quante persone smetterebbero di usarli ? E secondo me non avrebbe proprio alcun senso. Che ne dite?
Fonte Ansa

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