18 maggio 2020 ~ 1 Commento

Oltre il Covid19, il nulla

Questa riflessione nasce da lontano, un tempo che mi sembra un secolo. In realtà si parla di soli due mesi fa. Parlo dell’istante esatto in cui il coronavirus ha cancellato letteralmente ogni altra patologia esistente: azzerate tutte le visite ospedaliere ed extraospedaliere, cliniche private dedicate unicamente ad accogliere i pazienti col virus, medici concentrati solo e solamente sulla ricerca del responsabile di una pandemia mondiale. Il problema vero è che le altre patologie non sono scomparse, né quelle fisiche né quelle mentali, e i pazienti che in questo periodo hanno maggiormente sofferto di solitudine e di mancanza di attenzione e controllo sono proprio quelli che soffrono di altre malattie, che con il coronavirus non c’entrano nulla. Le statistiche azzerano praticamente le morti per altre cause negli ultimi due mesi.

È come se il covid-19 si fosse portato con sé, proprio come uno tsunami, tutto il resto. Questo non lo dico io ma lo dicono primari di infettivologia come il dottor Bassetti di Genova.

Se questo è vero a livello ospedaliero, non è la realtà della farmacia, che anzi è stato il presidio sanitario di accoglienza di tutte le patologie non covid-19 per due mesi e mezzo.

Senza presunzione ma con accettazione della emergenza in corso, ci siamo dovuti trasformare ogni giorno in oculisti, dermatologi, ortopedici, gastroenterologi, ginecologi. Fino a febbraio il nostro consiglio valeva molto, è vero, ma non avrebbe mai e poi mai dovuto e voluto sostituire quello di un medico: la nostra è un’altra professione, semmai è quella che indirizza al giusto specialista la richiesta di un paziente.

Siamo diventati indispensabili per la popolazione nonCovid.

Siamo diventati indispensabili non perché da noi si possono trovare le mascherine chirurgiche di Arcuri. Il nostro ruolo ha assunto una valenza pesante a livello del Sistema Sanitario Nazionale, che d’ora in non potrà mai più dimenticarsi di noi nel computo degli operatori sanitari. E dovrà prendere in considerazione le nostre peculiarità, le nostre capacità, e le nostre possibilità di sostenere questo sistema, nell’emergenza come nella normalità.

icona
Per commentare è necessaria l'iscrizione a Medikey

 


La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali