Aggiornamenti sul talco classificato dall’OMS come probabile cancerogeno
Abbiamo già parlato del talco in un articolo del 2 maggio 2024 su questo Blog a proposito della multa alla nota azienda produttrice della famosa polvere aspersoria Johnson & Johnson (J&J).
Fino ad allora, il collegamento dell’utilizzo della polvere e lo sviluppo del tumore ovarico si riferiva alla presenza di impurezze di asbesto nel talco, ma nei primi di luglio 2024 l’OMS ha classificato il talco come probabile cancerogeno indipendentemente dal possibile contenuto di amianto come impurezza.
Questo cambiamento di valutazione fa salire l’asticella dell’attenzione nel mondo della ricerca e sviluppo cosmetico. Il talco, infatti, è presente in moltissimi cosmetici oltre alle polveri aspersorie, soprattutto nel make-up.
Va sottolineato comunque che il principale rischio per il talco riguarda in particolare gli effetti inalatori, da considerare sempre per tutte le polveri e gli spray, mentre è molto complesso correlare in maniera scientifica la probabile cancerogenicità del talco con lo sviluppo del tumore ovarico.
Tutti i prodotti cosmetici vengono attentamente valutati nella sicurezza degli ingredienti come area di applicazione, quantità e frequenza di impiego che rappresentano complessivamente il livello di esposizione che stima di conseguenza il rischio effettivo nell’utilizzo.
Ad oggi quindi, l’impiego del talco contenuto nei prodotti cosmetici è da considerarsi sicuro per la salute del consumatore.

La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali


Commenti recenti