Il ruolo sociale del cosmetico: dal Beauty report arriva un messaggio chiaro e forte
Nel mio personale ‘report’ dall’incontro con gli esponenti dell’industria cosmetica italiana, svoltosi a Milano Expo la settimana scorsa, non c’è qualcosa che non abbiamo già detto e forse ripetuto troppe volte. Ma ci sono conferme importanti, di quello che è la cosmesi e soprattutto di dove si sta dirigendo. La strada è chiara e molto molto meno superficiale di quello che possono pensare coloro che di cosmesi non sanno nulla: il cosmetico assume sempre di più un RUOLO SOCIALE BEN DEFINITO, radicato nella storia dell’uomo stesso. Lo dice bene il sociologo Enrico Finzi, per il quale < la cosmesi è una cosa importante, da non considerare come gesti di narcisismo ma ha a che fare con qualcosa che ha radici nella carezza e nell’abbraccio > . Lo ribadisce ancor meglio il noto professore di estetica Stefano Zecchi, presente alla tavola rotonda del Beauty Report < la cosmesi è legata alla bellezza e pertanto cambia la vita in meglio; migliorare il proprio aspetto significa amare se stessi e trasmetterlo agli altri. Questa è la responsabilità sociale della bellezza >.
Concetti forse un po’ troppo filosofici per noi che in fondo vendiamo e proponiamo cosmetici perlopiù ai consumatori di farmacia. Ma credo fermamente che impegnarsi a pensare il mondo del cosmetico come qualcosa di collegato saldamente alla salute e al benessere sia fondamentale per svolgere al meglio il nostro ruolo di farmacisti. Plauso a Cosmetica Italia quindi e al mood che esce a chiare lettere dalla presentazione dei dati relativi all’industria cosmetica del 2014.
Il valore dell’industria cosmetica, forte di numeri importantissimi (10 miliardi, ai primissimi posti tra i settori industriali italiani) si fa forte di un peso sociale ancor più grande, lasciando all’oncologo Umberto Veronesi la parola sul mondo del cosmetico legato alla donna in terapia oncologica < la bellezza e il cosmetico sono un grandissimo aiuto a stare meglio, a non emarginare la donna nel momento della malattia >. Ecco allora che progetti come ‘La forza e il sorriso’ sostenuto dalla maggioranza delle aziende di Cosmetica Italia, hanno un senso e ampliano ancora di più quel ruolo sociale di cui vi ho parlato oggi.
Per la cronaca, Luca Nava è il nuovo direttore generale di Cosmetica Italia. A lui la mia stima e il mio personale augurio di un buon lavoro, anche se so già che lo svolgerà al meglio, perché è la persona giusta al posto giusto.

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