Nutrire la pelle: il cibo ci rende più belli, prima ancora delle creme
Nutrire la pelle
Un bellissimo input, di cui vi ho spesso parlato e che è diventato nei giorni scorsi un progetto presentato a Expo sotto il titolo ‘Nutrire la pelle’. Si tratta di una idea organizzata dall’équipe del progetto ‘Salute allo Specchio’ del San Raffaele di Milano in collaborazione con OTI Oncology Training International – Oncology Esthetics, l’ente internazionale che forma e certifica le operatrici dell’estetica per il trattamento dei pazienti oncologici. OTI è partner del progetto ‘Salute allo Specchio’, il servizio gratuito del IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano che offre trattamenti sicuri e gratuiti alle pazienti oncologiche all’interno di un percorso per ritrovare il sorriso e la fiducia in sé. Dalla sua fondazione, nell’aprile 2013, OTI Italia ha formato oltre 100 estetiste che operano in strutture pubbliche e private offrendo protocolli estetici studiati su misura per le esigenze della pelle durante il ciclo di terapie oncologiche. Angela Noviello, direttore Italia e coordinatore europeo di OTI dice : “Noi siamo quello che mangiamo e la pelle, come uno specchio, riflette il nostro stato di salute. Un’alimentazione sana, consapevole ed equilibrata e uno stile di vita corretto sono fondamentali per il nostro benessere.
In farmacia dovremmo essere sempre promotori di screening della pelle che conducano le clienti a una nuova consapevolezza prima ancora che all’acquisto di creme e prodotti di bellezza: noi abbiamo il dovere di nutrire la nostra pelle, organo più grande del corpo, in modo tale che la pelle stia bene e sia in salute.
Non è quindi banale consigliare di mangiare più fibre, verdura e frutta a chi ha la pelle spenta e rovinata, suggerire una alimentazione piiù ricca di proteine vegetali per chi ha un rilassamento eccessivo dei tessuti, proporre semi oleosi ad azione antiossidante e nutriente a chi ha bisogno di sentirsi più giovane e in forma o a chi semplicemente ha la pelle secca o con dermatite.
>> Fonte citazione intervista: Libero.it

La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali

Commenti recenti