La pelle del bambino: lasciamola in pace
Per ‘lasciamo la pelle in pace’ intendo non stressiamola troppo, ovviamente.
La pelle del bambino, come tutti sapete, è molto delicata e invece oggi vengono proposti sempre più prodotti per la detersione e la cura, quindi occorre fare alcune precisazioni.
Come ci ha spiegato anni fa la cosmetologa Giulia Penazzi nel libro La pelle del bambino, ora il tema viene ripreso giustamente anche dalla dermatologa Pucci Romano, nel suo libro Un’amica per la pelle, appena uscito nelle librerie.
La presidente di Skineco, ovvero l’associazione internazionale di Ecodermatologia, in un capitolo del libro si dedica ad informazioni sulla pelle del bambino.
La dottoressa spiega che la pelle del bambino e soprattutto del neonato sta bene come sta, ovvero meno prodotti si mettono addosso meglio è, tanto più che i prodotti in commercio non sempre danno garanzie in termini di qualità e sicurezza.
La Romano ribadisce il concetto già espresso dalla Penazzi, secondo cui il bagnetto quotidiano non ha senso, anche perché sgrassare la pelle di un neonato che non è ancora strutturata in termini di film idrolipidico e di assestamento immunologico è un grave errore. Anzi, può essere responsabile della formazione successiva di dermatite e dermatite atopica. Le zone che vanno lavate quotidianamente sono solo viso, mani, piedi e zone intime, con detergenti a base oleosa e di latti vegetali quali riso, girasole e mandorle e sempre e comunque privi di sostanze petrolchimiche. Secondo la dermatologa non è necessaria la crema idratante ne l’applicazione di paste o creme ad ogni cambio di pannolino, a meno che non ci sia una infiammazione; è da dimenticare anche il talco, perché ci sono polveri molto più sane, a base di amido e crusca, da utilizzare ad esempio d’estate per prevenire o curare la sudamina.
Vengono bocciati anche i profumi per bambini e le salviette umidificate che sono a base petrolchimica e di conservanti. No anche al dentifricio per i più piccoli, perché è meglio che si lavino i denti strofinandoli bene con uno spazzolino morbido e acqua tiepida.

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