I tessuti responsabili di molte patologie cutanee
Dialogo tra paziente e farmacista:
“Il pediatra mi ha dato il cortisone perché mia figlia di 10 anni ha un eruzione cutanea in tutta la schiena”
“Le ha chiesto per caso il pediatra che tessuti utilizza sua figlia come indumenti”
“no, perché? ”
” Le ha chiesto il pediatra che cosa ha mangiato nell’ultima settimana sua figlia?”
“No, perché? ”
” le ha chiesto che detersivi usa per lavare il bucato?”
“No perché? ”
” le avrà almeno chiesto con che detergente lava la schiena di sua figlia?”
“No”
” Ecco perché le ha dato un cortisone! Che servirà sicuramente a eliminare il prurito, momentaneamente, e a togliere l’arrossamento di sua figlia, ma non andrà a risolvere la situazione”
Questo è uno dei tanti casi che mi capitano tutti i giorni, e sono sicura capitino anche a voi.
Da un recente studio dell’associazione di Eco dermatologia Skineco, si evince che moltissimi dei casi di dermatosi o dermatiti della pelle dell’adulto e del bambino sono dovuti proprio ai tessuti che indossiamo tutti i giorni. In questi tessuti le indagini hanno attestato la presenza di sostanze cancerogene, ftalati, nichel, piombo e formaldeide e altre sostanze potenzialmente allergizzanti. Considerato che i tessuti vanno a contatt, non solo con la pelle, ma anche con le mucose, pensiamo solo al l’intimo femminile e all’intimo per i neonati, ecco che le domande che dobbiamo fare ai nostri clienti prima di dare una crema al cortisone sono parecchie…. non trovate anche voi?

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