13 Aprile 2017 ~ 0 Commenti

Prevenzione del melanoma: non smettere di sensibilizzare

In questi ultimi anni, si è fatto un gran parlare della possibilità di sviluppare tumori della pelle, in seguito a esposizione solare senza filtri adeguati. Il rischio ora è quello che le persone, martellate sull’argomento melanoma, prendano questo problema sotto gamba e pensino addirittura che tutto questo è studiato ad arte, magari per vendere più solari da parte delle aziende. Il nostro compito è spiegare invece che i tumori cutanei oggi sono più frequenti addirittura di quelli al polmone al seno, alla prostata e al colon messi insieme. Questo significa che la prevenzione è fondamentale, perché i nuovi casi possono essere comunque curabili in tempo, cosa che è possibile nella maggioranza delle situazioni. L’importante è fare cultura della prevenzione appunto, spiegando ai clienti che il tumore della pelle, se preso in tempo, può essere eradicato totalmente, senza conseguenze sulla salute. Ci sono addirittura statistiche che confermano: una persona su 5 svilupperà nel corso della sua vita un basalioma che è la forma di tumore alla pelle, più frequente e meno aggressiva, se presa in tempo. Per intenderci, è quella capitata all’attore australiano Huke Jackman, che fa una battaglia mediatica da anni, proprio per incentivare le persone a proteggersi dal sole. Il basalioma infatti è uno dei tumori della pelle dovuti a un esposizione al sole errata. Così come succede per lo spinalioma o carcinoma squamocellulare, che è la seconda forma di tumore alla pelle più frequente e che colpisce ogni anno circa 140000 persone in Italia. Questo tumore se non curato tempestivamente, può addirittura metastatizzare. C’è poi il melanoma, il tumore del quale si parla di più, anche perché è il più pericoloso, perché se riconosciuto tardivamente è letale. In 10 anni in Italia è raddoppiato il numero dei casi all’anno ed è addirittura diventato il terzo tipo di tumore più comune sotto i 50 anni: anche qui gioca un ruolo fondamentale l’esposizione al sole errata, così come l’utilizzo delle lampade abbronzanti, e le scottature in età giovanile. E quindi importante spiegare l’importanza della protezione solare adeguata, con prodotti ad alta tecnologia e performance, cioè significa che i prodotti solari devono avere un’alta resistenza ai raggi UV ed essere stabili una volta spalmati sulla pelle. Il rischio infatti è quello di avere dei filtri alti, ma solo sulla carta. Una volta messo sulla pelle,  il filtro infatti decade molto velocemente. Le migliori tecnologie dei solari impediscono questa degradazione, proteggendo molto meglio la pelle.

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