Nickel: parliamone ancora
C’è ancora chi è convinto, quando entra in farmacia, che solo una tal marca di prodotti possa garantire l’assenza di nichel dai suoi cosmetici. La forza del marketing e della comunicazione, fanno tutto il resto. Infatti, come spero tutti saprete, il nichel è comunque un metallo che può essere presente in tracce millesimali anche nei prodotti che dichiarano di essere nichel free. I metodi di rilevazione infatti hanno un limite che non esclude al 100% la presenza del metallo. Altro errore e ritenere che tutti quei cosmetici che dichiarano in etichetta di essere testati su pelli sensibili e essere ipoallergenici, siano esenti da nichel. In realtà, il nichel non è un ingrediente dei cosmetici: la contaminazione avviene tramite l’utilizzo di strumenti e contenitori per produrre i prodotti, che contengono naturalmente nichel. Inoltre la scarsa purezza degli ingredienti utilizzati nelle produzioni ho un controllo poco approfondito, possono far sì che il nichel alla fine sia presente. Così anche i nichel tested, come più volte dimostrato da studi, possono presentare tracce di nichel e neanche in bassissima concentrazione. Non esiste ad oggi una normativa standard che obblighi a verificare se nei cosmetici esiste la presenza di nichel. Se però l’azienda fa i test di rilevazione del nichel sui prodotti, può dichiarare il nichel tested un cosmetico che contenga meno dello 0,00001 % .

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