Macchie sul viso: quanti nuovi casi!
Non so se è capitato anche a voi, ma ultimamente mi succede sempre più spesso di trovarmi di fronte clienti con problematiche di discromie cutanee. Sono tutte donne che lamentano la comparsa di macchie che prima non avevano assolutamente avuto, e spesso anche nel periodo invernale compaiono queste chiazze scure sul volto, guance, fronte, labbro superiore. La casistica, per quanto mi riguarda, sta aumentando moltissimo.
Quello che mi sento di dire alle clienti è che, effettivamente, la tipologia di raggi solari che arriva in questi ultimi anni sulla terra è molto potente e che quindi devono fare molta più attenzione di un tempo: si sa di esempio che gli UVC sono realmente presenti, ma non sappiamo ancora schermarli. Ecco allora che occorre dare un consiglio professionale e realistico a queste persone, che si trovano a disagio con queste macchie.
Come tutti sappiamo è molto difficile, una volta che sono comparse, eliminare le discromie. La cosa essenziale è prevenire la comparsa di ulteriori macchie. Il primo suggerimento quindi è quello di utilizzare tutto l’anno una protezione 50 + sul volto, e per quanto si possa trovare questo cosmetico pesante o inutile quando non c’è il sole, è molto importante far capire l’utilità. Si può optare per i solari colorati e coprenti, oggi presenti sul mercato in grande quantità e molto funzionali, nonché belli nel loro risultato sulla pelle.
Il secondo consiglio che io do quasi sempre, è quello di utilizzare prodotti schiarenti come acido mandelico e acido cogico, ma solo la sera. Questi acidi, utilizzati a livello cosmetico e non dermatologico, in pratica in studio dal medico, sono efficaci se utilizzati per un periodo minimo di 6 mesi, in modo costante, ovvero tutti i giorni. Altrimenti servono a poco.
Non dimenticate di dire alle vostre clienti che l’integrazione con vitamina C e vitamina E può aiutare, così come quella con il resveratrolo, molto attivo nella prevenzione e nella cura delle discromie cutanee.

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