02 Maggio 2017 ~ 0 Commenti

La guerra degli UV

Se negli ultimi anni la lotta a chi vende più solari tra le aziende è stata condotta a colpi di sconti, sempre più elevati alle farmacie e di conseguenza un’offerta sempre più ampia per i clienti, ora è arrivato il momento di cambiare binario, almeno per quanto riguarda le indicazioni di marketing e commerciali. Sto parlando di come le varie aziende che vendono cosmetici arrivano in farmacia, proponendo il loro prodotti rispetto quello che fanno i concorrenti. “I nostri solari sono di ultima generazione, utilizziamo i filtri con la tecnologia più avanzata , quelle scoperti nei migliori laboratori”. E se fino a qualche tempo fa si parlava di un filtro 50 + come il migliore esistente per proteggere la pelle dalle radiazioni nocive, oggi si parla molto di più dei raggi UVA, ovvero dell’altro numero che c’è sulle confezioni dei solari oltre a quello che indica SPF.

Soltanto per chiarire, i solari attualmente sono in grado di schermare due tipologie di raggi solari. Gli UVA sono i raggi più intensi, quelli che arrivano tutto l’anno e attraversano nuvole, vetro e ovviamente che arrivano alla pelle negli strati più profondi. Gli UVA sono indolore e rappresentano circa il 95% delle radiazioni ultraviolette che arrivano sulla Terra. Gli UVA sono quelli in grado di alterare la composizione cellulare, provocando gran parte del fotoinvecchiamento, delle allergie solari, è i danni cellulari più profondi quali i tumori della pelle. Gli UVB invece sono quelli responsabili sia dell’abbronzatura, sia delle bruciature. Sono il 5% delle radiazioni ultraviolette che arrivano sulla superficie terrestre, e sono quelli che arrivano più in superficie, provocando i danni visibili quali appunto eritema e scottature.

Dicevamo che, mentre fino a qualche anno fa le aziende parlavano solo di UVB. Ora la battaglia si gioca sulla capacità di schermare gli UVA. Questo è un bene per la salute dei pazienti che devono ricercare ogni giorno le tecnologie migliori nei cosmetici per salvaguardare la propria salute. 

Ecco che allora il solari oggi si utilizzano per prevenire è per schermare pelli con patologie, o che rischiano di ammalarsi. Oggi le aziende cosmetiche propongono quindi altissimi filtri UVA, mentre prima si parlava di 10-12, oggi i cosmetici arrivano a un filtro con indice 30. 

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