Omeopatia:offtopic necessario


In agosto, uno o due giorni prima del terribile crollo del ponte Morandi di Genova, che ha catalizzato notizie, articoli e attenzioni sulla tragedia appena avvenuta, Beppe Grillo aveva sparato a zero sull’omeopatia, chiamando in causa noi farmacisti.
Vi ho già accennato l’altro giorno come la penso in proposito, ma oggi è per me doveroso fare un richiamo a ciò che è successo in seguito a un mio messaggio, sulla pagina di Skytg24, rivolto proprio al leader morale dei 5stelle.
Potete leggere i commenti sopra

. Mi fa riflettere come si parli della ‘posizione ufficiale dell’Ordine dei Medici’ quando ci sono migliaia di medici che prescrivono quotidianamente rimedi omeopatici. Pazzi? Da radiare? Invasati?
E noi farmacisti che vendiamo questi prodotti? Ladri, come si legge tra le righe dei commenti?
E la posizione ufficiale dell’Ordine dei Farmacisti, per bocca del nostro Presidente Andrea Mandelli che ha prontamente risposto a Grillo, spiegando che l’Omeopatia è riconosciuta dallo Stato Italiano come farmaco? Questa cosetta non conta nulla per i detrattori? Gli stessi che poi arrivano nelle nostre farmacie a chiedere l’OKI e il TAVOR senza ricetta, che cosa sarà mai, me li dia lei che è solo qui per vendere e già che ci siamo, mi fa lo sconto e mi mette, ovviamente, nello scontrino il codice fiscale così scalo dalle tasse?
Ma scusate, l’Italia non era un paese libero? Dove ognuno poteva esprimere le proprie opinioni? C’è chi crede all’omeopatia, chi la usa con successo, chi cura bambini e animali con cure naturali. C’è anche chi crede al farmaco allopatico, e usa solo quello. A me va benissimo, rispetto tutti: ci mancherebbe altro. Da professionista non posso far altro.
Il male del nostro secolo è il NON RISPETTO delle opinioni altrui e la PREPOTENZA di chi crede di avere la ragione in tasca.
Per non parlare poi dei farmacisti che danno contro ad altri farmacisti, perché tra di noi c’è chi crede all’omeopatia e chi no. Il cane che si morde la coda, e cadiamo sempre più in basso…

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