Microplastiche vietate
Dal primo gennaio 2020, come probabilmente avete letto nelle comunicazioni ufficiali anche di Federfarma, è vietata la commercializzazione di tutti i prodotti cosmetici che abbiano al loro interno microgranuli sintetici. E’ facile quindi capire che dai nostri scaffali dobbiamo togliere scrub (ovviamente non quelli che abbiano microgranuli di origine vegetale o minerale). Ma forse non è venuto in mente a tutti che i prodotti che sarà vietato commercializzare sono anche tutti i dentifrici ad effetto ‘sbiancante’ che contengono appunto queste microplastiche. Oppure prodotti destinati ai piedi e alle mani, o ancora maschere viso, shampoo purificanti e cosmetici per unghie. Attenzione quindi a valutare bene se nelle vostre farmacie sono presenti questi cosmetici, anche perché la violazione di cui al comma 546 è punita con sanzioni da da 2500 a 25mila euro, aumentabile fino al quadruplo del massimo se la violazione riguarda ingenti quantitativi di prodotto o un valore di merce superiore al 20% del fatturato del trasgressore (questa ultima ipotesi credo non sia verificabile nelle realtà della farmacia).
Come si legge nella comunicazione ufficiale di Federfarma, si ricorda che per:
Ecco i principali nomi inci delle microplastiche non più ammesse


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