11 Aprile 2022 ~ 0 Commenti

Il camouflage, una tecnica correttiva importante per la Farmacia. Parte I

Oggi parliamo di camouflage con Alessandra Barlaam, Make up Artist, Beauty Expert, Estetista, Naturopata

D. Ci può definire meglio che cosa si intende per camouflage, che caratteristiche ha e quali inestetismi può correggere?

R. Per Camouflage o Dermocosmetologia correttiva si intende una serie di prodotti e di tecniche di applicazione che permettono di mimetizzare alcune imperfezioni cutanee molto visibili e a volte invalidanti che con i prodotti di trucco classici non è possibile correggere.
Si tratta generalmente di discromie della pelle molto accentuate come la vitiligine e il melasma o di patologie come l’acne e gli angiomi ma pure di cicatrici e ustioni. L’uso del camouflage può riguardare anche inestetismi cutanei temporanei causati dalle terapie oncologiche.
I prodotti da camouflage devono avere delle caratteristiche particolari come l’elevata pigmentazione, la lunga tenuta, la resistenza all’acqua e allo strofinio, l’effetto finale naturale e soprattutto essere il più possibile ipoallergenici perché applicati su pelli particolarmente sensibili, delicate e reattive.
Rispetto ai primi prodotti apparsi sul mercato qualche anno fa, difficili da applicare e da struccare, troppo pesanti e complicati da reperire se non nei canali professionali dei truccatori, oggi grazie ai livelli raggiunti dalla ricerca e dalla tecnologia si possono trovare, soprattutto nel canale delle farmacie, formulazioni di ultima generazione dalle texture più leggere e con un’ampia gamma di colori, in un connubio vincente di Bellezza e “Trattamento”.

Una linea completa di prodotti da camouflage prevede:
-un primer, per facilitare l’aderenza dei prodotti alla pelle
-i correttori di colore
-i fondotinta
-la cipria
-lo spray fissante

A seconda del livello di correzione si potrà usare direttamente il fondotinta camouflage e l’apposita cipria oppure optare per l’intera “tecnica camouflage” che prevede l’uso dei correttori di colore direttamente sull’inestetismo da correggere per poi uniformare il colore alla pelle circostante con l’applicazione del fondotinta, della cipria e dello spray fissante.

I correttori di colore si rifanno alla teoria dei colori complementari secondo la quale:
il verde permette di corregge qualsiasi discromia rossa
l’arancio contrasta le macchie brune
il giallo corregge le discromie violacee
il lilla corregge le dominanti verdastre e grigiastre
i carne chiaro e scuro correggono le depigmentazioni

Continua il 14 aprile 🙂

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