08 Giugno 2023 ~ 0 Commenti

Nuove prospettive cosmetiche anti zanzara nei detergenti

Cosa c’entrano le zanzare con i detergenti? Secondo uno studio condotto dagli scienziati del Virginia Tech, alcuni detergenti possono contribuire ad attirare le zanzare, mentre altri tendono ad esercitare un’azione repellente. I risultati, pubblicati sulla rivista iScience*, potrebbero aiutare a mettere a punto nuove strategie per prevenire le punture di zanzara.
L’odore della pelle è una vera e propria impronta digitale, infatti è caratteristico per ognuno di noi. Dipende da vari fattori tra cui il microbiota cutaneo, l’alimentazione, il luogo in cui si vive, etc.
Per trovare i nutrienti, le zanzare utilizzano composti organici volatili emessi da piante e ospiti animali. La tipologia e l’abbondanza di sostanze volatili nello spazio di testa di ogni possibile fonte di cibo rappresentano una forte calamita per le zanzare.
La fragranza del prodotto per la detergenza si miscela con il nostro odore cutaneo e può interferire con le zanzare attirandole oppure allontanandole. Utilizzando il campionamento dello spazio di testa e gascromatografia-spettrometria di massa, nello studio citato è stato quantificato in che modo l’odore umano viene modificato dall’applicazione di sapone. E’ stato dimostrato che i saponi alterano la selezione dell’ospite delle zanzare, alcuni saponi aumentano l’attrattiva dell’ospite e altri la riducono. I metodi analitici hanno rivelato le principali sostanze chimiche associate questi cambiamenti. Questi risultati forniscono la prova del concetto che i dati sulle valenze host-soap possono essere decodificati per produrre miscele chimiche per esche artificiali o repellenti per zanzare e dimostrare l’impatto dei prodotti per la cura personale sui processi di selezione dell’ospite.

* https://www.cell.com/iscience/pdf/S2589-0042(23)00744-7.pdf

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