Fiori per la pelle
Fonte immagine: www.giuliapenazzi.com
L’impiego dei fiori per la cura della pelle ha radici lontane nell’antichità. Sono tanti i fiori utilizzati in cosmesi per le loro meravigliose proprietà e diverse sono anche le tipologie di estrazione che si utilizzano a seconda delle caratteristiche chimiche delle sostanze attive da estrarre.
Da alcuni fiori si ricava l’olio essenziale con il metodo della corrente di vapore. Ad esempio, per rimanere nel Mediterraneo e non allargarci a descrivere fiori esotici, ricordo gli oli essenziali dei fiori di lavanda, rosa damascena, gelsomino, arancio, camomilla, geranio, iris, ognuno con particolari proprietà cosmetiche o aromatiche interessanti.
Se i fiori sono ricchi di polifenoli, dalla spiccata azione antiossidante, allora si utilizza l’estrazione idroalcolica o idroglicerica, con acqua e alcol o acqua e glicerina come per esempio per i fiori di calendula, camomilla, echinacea, ciliegio, viola tricolor, achillea, arnica montana, malva, rosa canina, passiflora, ibisco, giglio o fiordaliso. Esiste anche l’estratto idoglicolico ma, data la presenza del glicole propilenico, non è molto amato dalla cosmesi naturale.
Molto interessanti sono anche gli estratti di cellule staminali di fiori, come quelli di stella alpina o ibisco, un vero concentrato di antiossidanti.
Alcuni fiori contengono molecole lipofile interessanti, che ovviamente si estraggono con oli vegetali, ed ecco che si otterranno gli oleoliti, o estratti lipofili come ad esempio quelli di calendula, camomilla, arnica, elicrisio o iperico.
Gli estratti secchi sono invece più impiegati in fitoterapia poiché nelle preparazioni cosmetiche vanno prima solubilizzati e magari lasciano un precipitato che rimane in sospensione e può dare opacità e rendere difficile la stabilizzazione della formula.
Quasi tutti i cosmetici, da quelli per capelli a quelli per il bebè, contengono estratti di fiori. Quando posso li aggiungo sempre anche io nelle mie formule, non solo per le caratteristiche funzionali che arricchiscono la formula, ma anche per il “tocco magico” che danno al marketing perché non c’è nulla di più efficace nell’immaginario comune di un bel fiore per suscitare una immagine di bellezza e profumo delicato 🙂 da associare a un cosmetico da promuovere.
Qual è il vostro “fiore cosmetico” preferito?

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