07 Dicembre 2023 ~ 0 Commenti

Siliconi in cosmesi, si o no?

Da qualche anno i siliconi sono entrati nella cosìddetta coscienza collettiva della “cosmesi del senza”. Quante volte ci sentiamo chiedere in Farmacia “Buongiorno vorrei una crema senza X, senza Y, senza Z e senza siliconi”.
I siliconi hanno un profilo tossicologico ottimo e hanno delle funzionalità cosmetiche molto interessanti e utili. A parte lo skin feeling setoso che danno agli oli e alle emulsioni, sono davvero utili in molti casi. Ad esempio, il ciclopentasilossano (INCI: CYCLOPENTASYLOXANE) è un silicone volatile a basso PM che riduce l’untuosità degli oli vegetali, evapora dalla pelle senza dare sensazione di fresco, a differenza dell’alcol, e senza lasciare alcun residuo sulla cute. E’ impiegato nelle emulsioni leggere alcohol-free, nel make-up, per gli effetti no-transefer e long-lasting, e nei prodotti per i capelli perché, evaporando velocemente, facilita la formazione del film elastico che avvolge la fibra.

I siliconi in polvere sono particolarmente interessanti per il make-up come coating per pigmenti e polveri. Migliorano la stendibilità, la setosità, diminuiscono l’appiccicosità e conferiscono la caratteristica anti-migrazione ai pigmenti che ne riduce il potere sensibilizzante e allergizzante, aspetto da non sottovalutare.

I siliconi sono ampiamente utilizzati anche per l’hair care, per l’effetto idrofobico, filmogeno e protettivo, condizionante e lucidante sulla fibra. I siliconi non seccano e non rovinano i capelli.

Possono piacere o no ma in cosmesi sono davvero molecole molto interessanti per le loro performance. Purtroppo l’impatto ambientale non è assolutamente a favore di queste molecole ed è per questo motivo che negli ultimi anni sono nati tantissimi sostituti decisamente più green.

Se vuoi approfondire questo argomento puoi leggere il mio articolo su Puntoeffe di novembre 2023 🙂

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