Smalto semipermanente e radiazioni UV
Le protezioni solari sono molto importanti tutto l’anno, non solo per chi trascorre del tempo fuori all’aperto, ma anche per chi sta in città e si applica lo smalto semipermanente.
L’impiego di smalto semipermanente è molto diffuso e, come sappiamo bene, prevede l’impiego di una luce UV per la fase indurente.
Esporre la pelle alle radiazioni ultraviolette senza protezione è sempre pericoloso, anche se si tratta della lampada a Led per gli smalti.
Secondo uno studio eseguito dall’Università della California* l’esposizione di colture cellulari di cheratinociti e fibroblasti ai raggi UV che normalmente vengono emessi dai fornelletti ha portato alla morte, tra il 20 e il 30% delle cellule, con una singola esposizione di 20 minuti. Con tre esposizioni ripetute, sempre di 20 minuti ciascuna, oltre il 70% delle cellule è stata distrutta. Il dato peggiore però riguarda il danneggiamento del DNA mitocondriale, con alterazioni simili a quelle che si verificano nelle mutazioni capaci di generare tumori della pelle.
Di fronte a questi risultati ben poco confortanti risulta fondamentale in Farmacia puntare sulla prevenzione e consigliare sempre di applicare una crema solare con fattore di protezione 50+ prima di esporre le mani alla luce UV.
* https://today.ucsd.edu/story/uv-emitting-nail-polish-dryers-damage-dna-and-cause-mutations-in-cells

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