09 Maggio 2024 ~ 0 Commenti

Estratti vegetali in cosmesi

Fonte immagine: Accademiadellacosmesi.it

Nei prodotti cosmetici si utilizzano molto spesso estratti vegetali, ma di quali tipologie di estratti si parla?
Gli estratti vegetali sono ricavati dalle parti di pianta più ricche di attivi che possono essere fiori, foglie, radici, fusto, frutto, corteccia, a seconda dei casi.

Gli estratti vegetali sono classificati in base al tipo di estrazione e tipo di solvente di estrazione, se c’è. Ad esempio gli estratti secchi provengono da un estratto fluido in origine che poi viene eliminato per evaporazione. In genere gli estratti secchi non si utilizzano in cosmesi ma si preferiscono quelli fluidi.

I principali estratti vegetali utilizzati in cosmesi sono:

  • estratto acquoso, l’estrazione avviene in condizioni controllate come quantità di acqua rispetto al vegetale, temperatura e pressione perché ovviamente il processo deve essere il più possibile riproducibile. Ultimamente sono molto diffusi anche gli estratti acquosi con enzimi che permettono di ottenere attivi particolari, che in assenza di enzimi non sarebbe possibile avere, o attivi più concentrati.
    Gli estratti acquosi hanno dei conservanti e in genere sono mantenuti a pH acido per ridurre la crescita microbica.
  • Estratto idroalcolico oppure alcolico al 100%. In base alla % di acqua si ottengono diversi tipi di estratti tra i quali ricordo le tinture madri, che sono anche titolate in contenuto di principio attivo.
    Questi estratti non hanno necessità di conservanti poiché l’alcol ha azione batteriostatica.
  • Estratto idroglicolico, con acqua e glicole propilenico, ottimo solvente di estrazione ma non visto bene dalla green chemistry.
  • Estratto glicerico, ha praticamente sostituito il tipo di estratto precedente ed è molto più apprezzato dai consumatori.
  • Estratto oleoso, si ottiene con un olio vegetale come solvente di estrazione.

Il solvente di estrazione si sceglie in base alla tipologia di attivi da estrarre, ad esempio per quelli idrofili e polari si predilige l’acqua, mentre per quelli lipofili e apolari l’olio o l’alcol.

icona
Per commentare è necessaria l'iscrizione a Medikey

 


La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali