16 Maggio 2024 ~ 0 Commenti

Indice di protezione solare UVB e UVA

I raggi ultravioletti che raggiungono la terra sono una piccola percentuale, circa il 5%, rispetto a tutto lo spettro di radiazioni. E di queste, la maggior parte, ovvero il 95% circa, è rappresentato dai raggi UVA e il restante dagli UVB. Questi ultimi sono molto più energetici, sono concentrati soprattutto nel periodo estivo e in particolare nella parte centrale della giornata. I raggi UVB sono quelli che provocano scottature ed eritemi per intenderci.
Gli UVA non provocano danni acuti così evidenti ma sono molto più subdoli perché sono in concentrazione maggiore e sono costanti tutto l’anno, inoltre sono molto più penetranti nella pelle. I raggi UVA sono i principali responsabili dei danni cutanei da photoaging, e quindi rughe, glicazione, cheratosi attiniche, discromie, fino ad arrivare a forme patologiche più gravi.
Nella etichetta dei prodotti solari è riportato il valore di SPF che è riferito ai soli raggi UVB. Per gli UVA bisogna cercare il simbolo apposito, ovvero la scritta UVA all’interno di un cerchio. La protezione UVA non è legata ad un valore numerico, come avviene invece per l’SPF, e quindi come si fa a capire che protezione è. La legge comunque dice che non deve essere inferiore a 1/3 di quella UVB quindi si fa sempre riferimento all’SPF anche per il valore di protezione UVA.

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