Quando entrano in Farmacia con una app per controllare gli ingredienti ..
Vi sarà capitata sicuramente in Farmacia la persona che prende in mano un cosmetico e scannerizza la lista degli ingredienti con lo smartphone ….. per “controllare” ….
Ma per controllare cosa? Ve lo siete chiesti?
Forse che non contenga ingredienti potenzialmente dannosi per la pelle?
Bene, vi do una grande notizia: i cosmetici commercializzati in UE sono SICURI per l’impiego umano secondo le ragionevoli e prevedibili condizioni di utilizzo.
Chi lo garantisce? La Legge!!
Quindi queste app cosa dicono alla fine? Si basano soprattutto sull’origine naturale degli ingredienti quindi quasi tutte le sostanze di sintesi o di origine minerale sono bollate in arancione o addirittura in rosso anche se il loro profilo tossicologico è ottimo.
Ma soprattutto queste app non tengono conto di un parametro fondamentale per valutare la potenziale tossicità di un ingrediente, ovvero il livello di esposizione. Per tutte le sostanze, infatti, la valutazione della sicurezza, obbligatoria per ogni cosmetico, valuta anche questo parametro, cosa che invece queste app non fanno cioè danno bollino rosso a prescindere, senza sapere né in che percentuale viene messo l’ingrediente classificato pericoloso in formula, né quanto prodotto finito si impiega e nemmeno per quante volte al giorno. Vi è infatti una bella differenza del livello di esposizione degli ingredienti contenuti in un contorno occhi, che si applica circa 1 ml due volte al giorno in una piccola zona, e quelli presenti in una crema copro che si utilizza in una quantità fino a 10-15 ml in un’area più estesa.
Quello che potete fare di fronte a un cliente che si propone in questo modo, tanto lo sappiamo che le persone più estremiste non si convincono facilmente, è rassicurare che non esistono in commercio cosmetici non sicuri o potenzialmente dannosi perché la legislazione europea è estremamente meticolosa e restrittiva e non lo consente.

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