09 Agosto 2021 ~ 0 Commenti

Abbronzatura, come mantenerla il più a lungo possibile

La superficie della nostra pelle si rinnova continuamente in un processo che dura circa 28 giorni. Nuove cellule sono formate alla base dell’epidermide e, in corrispondenza, quelle più vecchie si distaccano. In condizioni fisiologiche questo turnover è costante e impercettibile. Con l’esfoliazione, ahimè, se ne vanno anche i cheratinociti più colorati e ricchi di melanina e, se non stiamo più al sole, e quindi non generiamo più “nuova melanina”, pian piano l’abbronzatura se ne va.
Abbiamo già parlato dell’importanza di prendere il sole con buon senso, in modo da lasciare alla pelle tutto il tempo per preparare le sue naturali difese, infatti dopo una scottatura si verifica un’esfoliazione “forzata” che non aiuta di certo a mantenere sana e bella né la pelle, né l’abbronzatura. In queste righe voglio parlare dell’importanza del doposole, che non è un semplice idratante, non possiamo sostituirlo con un normale “latte corpo” per intenderci. Il doposole, oltre a contenere ingredienti restitutivi, come oli e burri vegetali, e idratanti di varia natura chimica, contiene sostanze lenitive e antiossidanti. Questi ultimi sono fondamentali per ridurre i danni dei raggi UVA e UVB alle cellule e alle proteine del derma. Ad esempio, sono molto interessanti, oltre alla Vitamina C che protegge la parte “acquosa” e la Vitamina E quella lipofila, gli estratti di pino marittimo (Pinus Pinaster Extract), di Physalis (Physalis angolata extract), di pomodoro (Tomato skin extract) e di Polypodium leucotomos. Questi sono solo un esempio perché ne esistono davvero tanti, infatti negli ultimi anni è aumentato l’interesse nei confronti di questi estratti vegetali particolarmente ricchi di antiossidanti, molecole davvero preziose per la salute della pelle.
Take care of your tan, gp

 

 

 

 

icona
Per commentare è necessaria l'iscrizione a Medikey

 


La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali