15 Aprile 2014 ~ 0 Commenti

Cosmeceutici questi sconosciuti

Facciamo chiarezza oggi su tre termini: COSMETICI – COSMECEUTICI – FARMACI

Il termine “cosmeceutico” è stato utilizzato per la prima volta dal dermatologo americano Albert Kligman, agli inizi degli anni ’80, per indicare un tipo di prodotto a metà strada tra cosmetico e farmaco. Ma lui per cosmeceutico in realtà considerava un farmaco a TUTTI GLI EFFETTI CHE VENIVA UTILIZZATO PER SPIANARE LE RUGHE. Il famoso acido retinoico!

Questa sostanza però a causa degli importanti effetti collaterali non è mai entrato a far parte dei cosmetici. Era ed è un farmaco a tutti gli effetti(e difetti).

Nonostante la loro diffusione, i cosmeceutici non sono stati ancora definiti sotto il profilo normativo. In chimica cosmetologica la categoria dei cosmeceutici non esiste, in quanto un prodotto o è un farmaco, e come tale deve essere prescritto dal medico e approvato dal Ministero o è un cosmetico.

La Legge 713/86 definisce i cosmetici “sostanze o preparazioni, diverse dai medicinali, destinate ad essere applicate sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo esclusivo o prevalente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, correggere gli odori corporei, proteggerli o mantenerli in buono stato”. I prodotti cosmetici non hanno, perciò, e non possono vantare finalità terapeutiche.

È definito invece come farmaco “ogni sostanza o composizione presentata come avente proprietà curative o profilattiche delle malattie umane od animali, nonché ogni sostanza o composizione da somministrare all’uomo o all’animale allo scopo di stabilire una diagnosi medica o di ripristinare, correggere o modificare funzioni organiche dell’uomo o dell’animale”.

“É necessario, quindi sottolineare i confini che separano il cosmetico dal farmaco: i cosmetici vanno ad agire su una pelle sana contribuendo a mantenerla tale, mentre i farmaci trattano una pelle in presenza di una o più patologie. Possiamo, perciò definire cosmeceutico un prodotto che possiede sia elementi strettamente cosmetici sia ingredienti presenti anche in farmacopea, ma ammessi in cosmetologia”. I cosmeceutici, tuttavia, si differenziano dai cosmetici classici, oltre che per la formulazione anche perché sono prodotti tecnologicamente all’avanguardia, quindi, con una marcia in più rispetto ai cosmetici tradizionali. In pratica, sono molto più efficaci, perché penetrano velocemente nell’epidermide. Sono diversi anche dai farmaci, perché, pur contenendo le stesse sostanze presenti in alcuni medicinali, non presentano gli effetti collaterali tipici di quest’ultimi.

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