13 Dicembre 2021 ~ 0 Commenti

Cosmetici, attenzione a cosa si scrive in etichetta.

Alcuni brand negli Stati Uniti sono stati nominati in una causa per falsa pubblicità, presentata alla fine del 2020, nella quale affermavano che certi cosmetici fossero “oil free” mentre in realtà erano presenti “oli” in formula. A quel tempo, uno dei brand ha affermato, in sua difesa, che i consumatori non avrebbero definito gli “oli” allo stesso modo dell’accusatore, ovvero “qualsiasi sostanza almeno parzialmente liposolubile”. E, in effetti, su questa precisazione si potrebbero davvero avere pareri diversi.
Da tale causa si evince comunque quanto sia sempre più importante avere trasparenza e sincerità e precisione nei claim che si vogliono comunicare ai consumatori.

I prodotti citati, per TopClassAction.org, includono:
Beyond Perfecting fondotinta + correttore, contenente dimeticone, isostearil neopentanoato e tocoferil acetato
Gel idratante Dramatically Different, contenente dimeticone, isododecano e acetato di tocoferile;
Polvere pressata pura Stay-Matte, contenente dimeticone e octyldodecil stearoyl stearate;
Make up Stay-Matte oil-free, contenente dimeticone e tocoferil acetato;
Super City Block, contenente tocoferolo acetato;
Protettore viso quotidiano oil-free City Block, contenente dimeticone e acetato di tocoferile; e
Superdefense City Block, contenente dimeticone, tocoferolo, isononil isononanoato e neopentil glicole dieptanoato.

Il caso rimane ancora aperto.
C&T nov, 21

 

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