Deodoranti sì, no, forse
Deodoranti sì, no, forse? Questo uno dei dilemmi che tutti gli anni puntualmente in questa stagione riempie pagine dei giornali e dei blog (eccomi, mancavo io).
I deodoranti fanno male? no
Ci sono correlazioni scientifiche tra alluminio dei deodoranti e cancro al seno? no
Mi fermo un attimo e chiedo a coloro che sono convinte del contrario…se per caso utilizzano vaschette di alluminio in casa per conservare gli alimenti…o la pellicola per avvolgere il cibo…o ancora se hanno preso qualche antiacido a base di ALLUMINIO….
Vedete, a volte non ci rendiamo conto che facciamo tutto e il contrario di tutto, in nome di credenze popolari distruttive e poco scientifiche.
Questa dell’alluminio nei deodoranti, ad esempio, ne è una classica prova.
Il deodorante deve essere di buona qualità, non deve creare irritazioni o sensibilizzazioni, deve contenere un buon battericida (come l’allume di rocca) e/o un anti traspirante (cloridrato di alluminio). Questi ultimi adatti soprattutto a chi fa molto sport, a chi ha una sudorazione abbondante e quindi lascia i classici aloni sui vestiti.
L’importante è non abusarne, lavarsi spesso e come sempre avere il buon senso di capire che l’utilizzo dei cosmetici funzionali va tarato secondo le esigenze, non secondo gli articoli di giornale.

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