11 Dicembre 2015 ~ 0 Commenti

Dermatite da lavoro: aumento costante di casi e di allergeni

Quante volte ci capitano in farmacia casi di problemi dermatologici dovuti al tipo di lavoro svolto? Sono situazioni abbastanza difficili da trattare  ma l’origine ci è subito chiara appena facciamo due domande sull’origine del problema cutaneo. Tipico il caso di chi lavora in fabbriche polverose o con scarti ceramici o di alluminio: la pelle infatti risulta decisamente più sensibile e arrossata, tendente a sfoghi cutanei. A volte si ritrova perfino una sorta di acne infiammatoria dovuta ai residui di polvere e materiali delle fabbriche. A Caserta nel corso del XV Congresso Nazionale della Sidapa ( Società Italiana di dermatologia allergologica professionale e ambientale) si è parlato proprio di questo tema ovvero dei lavoratori colpiti da dermatiti professionali. In Italia ci sono in media 600 casi all’anno ma come hanno sottolineato i dermatologi presenti al congresso sarebbero molti di più i casi non curati e non denunciati. Questo per il parere dei dermatologi è dovuto al fatto che i pazienti che soffrono di dermatite da lavoro spesso non correlano il problema alla tipologia della loro attività occupazionale addirittura hanno paura di perdere il lavoro una volta scoperto il nesso tra agenti allergologici irritazioni e patologie cutanee. Di certo vi è il fatto che oggi ci sono molti impieghi che presentano problematiche di questo tipo, cioè molti lavoratori sono esposti a sostanze che possono dar luogo a problemi dermatologici: non solo i parrucchieri e le estetiste a contatto con colorazioni e smalti ma anche lavoratori in fabbriche con residui polverosi, piscine che utilizzano il cloruro di alluminio per la disinfezione, ma anche tabaccai che hanno problemi causati dalle sostanze dei gratta e vinci.
Uno dei consigli che possiamo dare in farmacia è quello di lavare il corpo e il viso con detergenti oleosi che rimuovano indelicatezza le particelle in eccesso che si depositano sul corpo, utilizzare tutti i giorni creme viso lenitive con filtri UVA, per le mani scegliere creme barriera. Una volta a casa dopo la detersione necessario idratare e nutrire la pelle con prodotti altamente delicati e dermatologicamente testati.

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