16 Luglio 2015 ~ 0 Commenti

Ecosostenibilità dei cosmetici: natura e chimica devono convivere felicemente

coRiprendo un post della cosmetologa Giulia Penazzi sulla sua pagina Facebook (Giulia Penazzi Cosmetici) per fare con voi una riflessione. L’esperta dice < Sono sempre più convinta che più che di cosmetica naturale si dovrebbe puntare alla cosmetica salutare.  Il naturale è meraviglioso, ma per fortuna esiste la chimica, sennò gli allergici cosa farebbero? E pensate al pianeta se tutti utilizzassimo cosmetici 100% naturali, si vedrebbero coltivazioni intensive che porterebbero solo danni…. E quindi puntiamo al cosmetico giusto, equilibrato, con una bella percentuale di naturale ma con una base di chimica buona, funzionale, che fa bene alle performance del prodotto e alla pelle in generale.  In realtà la cosmetica migliore sta andando in questa direzione, per fortuna >.

Spesso sento le mie clienti chiedere una ‘crema naturale’, con ingredienti ‘non chimici’ o addirittura ci sono quelle convinte di utilizzare creme ‘biologiche’ che però di biologico hanno solo il nome (di questo ormai ne abbiamo discusso a sufficienza direi).

Io sto con la scienza, con la chimica buona, do ragione a mia sorella Giulia. Non si può pensare che tutto quello che viene da un laboratorio sia ‘male’ e invece quello che viene raccolto nei campi in fiore sia ‘bene’. Chi ce lo dice? Quanti equilibri dell’ecosistema dobbiamo considerare per affermare la botanica come unica scelta per una cosmesi ecosostenibile?

Ecosostenibilità secondo me vuol dire equilibrio, anche in dermocosmesi.

Quindi sono favorevole a un bilanciamento, un equilibrio sano e onesto, tra chimica e natura, per trovare una vera armonia con la pelle ma anche con l’ambiente.

Piuttosto, credo occorra lavorare assolutamente sui packaging, sul discorso riciclo dei materiali.

Quanti cartelli, espositori, pubblicità, volantini, cartoni buttate via ogni giorno nelle vostre farmacie, parafarmacie, erboristerie….Quanto materiale sprecato? Cominciamo a chiedere ai fornitori solo ciò che effettivamente utilizzeremo: se non abbiamo vetrine, perché farci spedire 3 cartelli vetrina? Ecosostenibilità vale anche per ciò che c’è fuori dalle creme, non credete anche voi?

 

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