10 Giugno 2021 ~ 0 Commenti

Focus su un ingrediente: alluminio cloridrato

L’alluminio cloridrato è il componente fondamentale dei deodoranti antitraspiranti. E’ un ingrediente cosmetico piuttosto controverso perché interagisce con la ghiandola sudoripara cutanea attraverso un meccanismo non propriamente noto, e comunque non fisiologico, dato che blocca la secrezione del sudore. Sebbene sia assorbito attraverso la pelle, l’esposizione all’alluminio nella cute intatta è piuttosto lieve, confermando che questa è una barriera efficace, infatti, il tasso di penetrazione è circa lo 0,01%* con una quantità rilevata compresa tra 0,5 e 1,8 μg / cm2. Invece, se la pelle è danneggiata, come accade dopo la ceretta, l’assorbimento dell’alluminio aumenta a circa 0,06% o 11,50 μg / cm2.

A questo proposito è stata presa in esame la possibile associazione tra il cancro al seno e l’uso di antitraspiranti, come possibile sviluppo di malattie croniche legate all’accumulo di alluminio. Tuttavia, non è stato riscontrato alcun legame significativo tra l’uso di antitraspiranti o deodoranti, e un aumento del rischio di cancro al seno. Uno studio basato sulla popolazione, che ha coinvolto 813 pazienti affette da cancro al seno non ha rivelato alcuna associazione significativa tra l’uso regolare di antitraspiranti, utilizzati anche dopo la rimozione dei peli a un’ora dalla rasatura.

*PATHOPHYSIOLOGICAL MECHANISMS OF ALUMINIUM TOXICITY
Novica Bojanić, Jelena Milenković, Dijana Stojanović, Maja Milojković, Nataša Djindjić, Marko Gmijović
Acta Medica Medianae 2020;59(1):100-109.


Una simpatica vignetta dell’Airc rassicura sull’impiego degli antitraspiranti.

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