04 Luglio 2022 ~ 0 Commenti

Focus sul bakuchiolo, un attivo sempre più interessante

Abbiamo già parlato di questo prezioso attivo vegetale, il bakuchiolo estratto dei semi della Psoralea corylifolia, una pianta indiana chiamata Babchi. Il bakuchiolo, chimicamente è un fenolo monoterpenico, con azioni cutanee simili a quelle dei retinoidi, ma molto meglio tollerato a livello cutaneo. Questo attivo cosmetico ha un’azione antiaging e antiacne, sembra prendere di mira diversi percorsi cellulari simili a quelli dei retinoidi, tra i quali la regolazione degli enzimi di sintesi del collagene e della matrice extracellulare. Uno studio randomizzato*, in doppio cieco, della durata di 12 settimane ha analizzato 44 pazienti ai quali è stato chiesto di applicare la crema bakuchiolo 0,5% o la crema retinolo 0,5% due volte al giorno. Sono state analizzate fotografie ad alta risoluzione di pazienti a 0, 4, 8 e 12 settimane con un sistema di fotografia e analisi facciale. I pazienti hanno anche completato le domande di valutazione della tollerabilità per controllare gli effetti collaterali. Durante le visite di studio, un dermatologo certificato, ha valutato la pigmentazione e il rossore.
Risultati dello studio: bakuchiolo e retinolo hanno entrambi significativamente diminuito la superficie rugosa e l’iperperpigmentazione migliorando la compattezza cutanea, senza alcuna differenza statistica tra i due. Questo studio dimostra che il bakuchiolo è paragonabile alla capacità del retinolo di migliorare il danneggiamento cutaneo da photoaging ed è meglio tollerato del retinolo.

Il bakuchiol, in una recente serie di studi in vitro, ex vivo e in vivo** è stato confrontato con il retinolo, attualmente considerato come gold standard nei cosmetici topici antietà.
Risultati: a differenza del retinolo, il bakuchiolo ha dimostrato un’elevata efficacia antiossidante. Inoltre, le ferite trattate con bakuchiol, ma non quelle trattate con retinolo, hanno mostrato un aumento significativo della rigenerazione dell’epidermide. Clinicamente, le aree trattate con una formulazione contenente bakuchiolo hanno mostrato un aumento statisticamente significativo dei valori della proteina FN dopo un’applicazione di 4 settimane rispetto alle aree non trattate e alle aree trattate con il veicolo.
Conclusione: questi dati forniscono prove dell’efficacia multidirezionale del bakuchiol contro i segni dell’invecchiamento cutaneo. Il suo profilo di attività condivide alcune caratteristiche comuni con il retinolo ma dimostra diversi effetti biopositivi finora sconosciuti nei nostri studi, vale a dire la stimolazione della componente critica della matrice extracellulare FN e la rigenerazione epidermica accelerata e la guarigione delle ferite.

*Prospective, randomized, double‐blind assessment of topical bakuchiol and retinol for facial photoageing. Dhaliwal, I. Rybak, S.R. Ellis, M. Notay, M. Trivedi, W. Burney, A.R. Vaughn, M. Nguyen, P. Reiter, S. Bosanac, H. Yan, N. Foolad, R.K. Sivamani. British Journal of Dermatology, 2018
**
Multidirectional activity of bakuchiol against cellular mechanisms of facial aging – Experimental evidence for a holistic treatment approach. Anika Bluemke,Annika P. Ring,Jeannine Immeyer,Anke Hoff,Tanya Eisenberg,Wolfram Gerwat,Franziska Meyer,Sabrina Breitkreutz,Lina M. Klinger,Johanna M. Brandner,Grit Sandig,Marietta Seifert,Doerte Segger,Frank Rippke,Dorothea Schweiger. Int J of cosmetic sci, 5/05/22
icona
Per commentare è necessaria l'iscrizione a Medikey

 


La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali