02 Dicembre 2021 ~ 0 Commenti

La comunicazione in farmacia, quanto è importante?

Il 2022 inizia con una importante novità nella formazione per i Farmacisti che desiderano specializzarsi nel campo della cosmesi e della gestione del Reparto cosmetico: FarmacosmesiLAB ICQ annuncia infatti il livello avanzato.

Farà parte del corpo docenti Pierangelo Fissore, Head Of Marketing Communication presso UniNetFarma, esperto di management, marketing digitale e social media marketing. che parlerà dell’importanza della comunicazione per tutti quei farmacisti che desiderano orientare al meglio le loro attività di comunicazione on e offline.

Il Blog ICQ intervista Pierangelo Fissore:
In che modo si possono coniugare le tecniche di marketing con le competenze scientifiche del farmacista?

La farmacia svolge un’importante funzione economica, sanitaria, sociale, legata al territorio. Ma per restare sul mercato, anche le farmacie devono rinnovarsi per venire incontro sempre di più alle esigenze dei consumatori. In un mercato competitivo come quello della distribuzione di farmaci, è indispensabile tracciare una strategia di marketing per creare valore e soddisfare sempre meglio le esigenze dei clienti. 

Il nuovo marketing definisce come concetto strategico il Brand Activism. Perché è importante anche per la farmacia?

La farmacia  non è più un sistema chiuso; entra in conversazione  e in accordo con una serie di soggetti diversi tra cui istituzioni, decisori politici, clienti, tanto che in questa rete di relazioni complesse e basate su equilibri, precari necessita di imparare a esercitare una sorta di vera e propria diplomazia di brand, consapevole di avere un ruolo attivo e partecipativo che va ben oltre il rendere disponibile prodotti o servizi o il generare profitto. Oltre all’idea della farmacia come sistema aperto, l’assunto di base dell’attivismo di brand è rappresentato da consumi sempre meno solo funzionali e sempre più soprattutto identitari, rappresentativi cioè della propria appartenenza a una certa cultura e a un certo sistema di credenze.

Durante il Covid, la farmacia si è particolarmente identificata come presidio sociale di importanza rilevante. Cosa può fare di più il farmacista per comunicare la CSR della sua azienda?

Adottare comportamenti socialmente responsabili, rispondendo alle aspettative economiche, ambientali e sociali di stakeholder e clienti crea un indubbio vantaggio competitivo. La pandemia ha dimostrato l’importanza della farmacia come vero presidio sanitario capillare sul territorio. La CSR per la farmacia porta indubbiamente dei vantaggi alla stessa in quanto consente di creare nuove opportunità di mercato, aumentandoil livello di soddisfazione del cliente e  contribuendo così ad elevare la reputazione del proprio brand.

Per tutti gli interessati ecco il link per iscriversi a FarmacosmesiLAB ICQ, non perdete questa bellissima opportunità 🙂

 

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