14 Ottobre 2021 ~ 0 Commenti

Salviette detergenti: “Trash it. Don’t flush it”

La salviette detergenti sono piuttosto impiegate in cosmetica, non solo per i bebè, ma anche per l’igiene intima, delle mani oppure come struccanti. Si tratta di panetti di tessuto non tessuto imbibiti di una soluzione contenente:
– tensioattivi
– ingredienti funzionali vari (idratanti, emollienti, disinfettanti, etc.)
– conservanti
– profumo

Si consiglia l’impiego saltuario, limitato a quando non si riesce ad avere acqua corrente a disposizione. Le salviette infatti lasciano sulla pelle i loro componenti che non possono essere risciacquati e questo può creare sensibilizzazione a lungo andare. E’ sempre preferibile utilizzare un detergente specifico e poi risciacquarlo bene dalla cute. Ma in assenza di acqua possono essere impiegate a patto però che si gettino nell’indifferenziata e non nel WC.
L’uso di salviette, detergenti e igienizzanti, è aumentato enormemente negli ultimi anni. Secondo i dati riportati da Bloomberg*, negli Stati Uniti il consumo è aumentato addirittura del 75%, un po’ a causa del Coronavirus e della difficoltà a reperire carta igienica, ma anche per la scarsa diffusione del bidet.
Le salviette gettate nel WC creano intasamenti fognari che aumentano i costi per la rimozione e possono creare anche problemi alla salute. Si formano infatti vere e proprie masse, chiamate fatberg, che creano degli ingorghi poiché la rete fognaria non è progettata per far fluire questi accumuli solidi. Ora, nello Stato di Washington vi è l’obbligo di segnalare in etichetta “non gettare nel WC”, in ogni caso è un messaggio che riguarda tutti, anche noi ed è bene sensibilizzare i consumatori.

 

*Il Post

icona
Per commentare è necessaria l'iscrizione a Medikey

 


La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali