20 Settembre 2021 ~ 0 Commenti

I cosmetici antipollution, mito o realtà

 FONTE IMMAGINE: ilmessaggero.it

Non dobbiamo spostarci in India o in Cina per immergerci nell’inquinamento urbano, è sufficiente rimanere in Italia dove otto città su dieci pagano pegno sullo smog; l’85% è infatti sotto la sufficienza per la qualità dell’aria: i “fanalini di coda” sono “Torino, Roma, Palermo, Milano e Como”, che prendono un voto pari a zero (ansa.it – 30 settembre 2020*).
Di che tipo di inquinamento si tratta: particolato fine e composti organici volatili sono gli inquinanti primari delle città, di cui metalli pesanti, particolato, ossidi di azoto, ossido di zolfo sono i principali. Le interazioni gli inquinanti primari con calore e radiazioni UV, portano alla formazione di inquinanti secondari, tra i quali ricordo l’ozono molecola pericolosa se rimane negli strati più bassi dell’atmosfera.
Diversi studi collegano l’inquinamento, o pollution, con un aumento dei segni dell’invecchiamento cutaneo come rughe e discromie**.
Uno dei principali effetti dell’inquinamento sulla pelle riguarda l’aumento dei radicali liberi, oltre alla deposizione di polveri sottili e metalli pesanti che possono alterare i parametri fisiologici come sebo, pH, film idrolipidico, microbiota, etc. Vivere in una città molto inquinata porta anche ad un aumento delle infiammazioni e quindi tutte le dermatiti di sicuro subiscono un peggioramento.
Sarà fondamentale quindi detergere molto accuratamente la cute alla mattina ma soprattutto alla sera, per essere sicuri di rimuovere tutti i residui dalla pelle. Almeno una volta alla settimana è importante praticare la doppia detersione e un gommage esfoliante.
Se la pelle è molto infiammata occorre utilizzare prodotti dermatologici calmanti e idratanti, non grassi.
Ma soprattutto saranno fondamentali gli ingredienti antiossidanti, per contrastare i danni dei radicali liberi su vari fronti. E quindi si alle Vitamine C ed E, coenzima Q10, estratti di alghe, vari estratti vegetali ricchi di polifenoli, flavonoidi e antocianosidi, come ginkgo biloba, mirtillo, uva (ricco di resveratrolo), te verde, cellule staminali di mela e stella alpina, melograna, e tantissimi altri.
Conclusione: se vivete in una città molto inquinata, curate in maniera specifica la vostra pelle, con una beauty routine studiata ad hoc e non lasciata al caso 🙂

*Legambiente: 85% città inquinate, 5 con i valori peggiori

**Come sono fatti i cosmetici II ED. pag. 170

 

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