24 Giugno 2021 ~ 1 Commento

Oli prodigiosi africani per la bellezza cutanea

Olio di Moringa (Moringa oleifera)
La composizione dell’olio di Moringa ricorda quella dell’olio d’oliva con un contenuto di acido oleico del 65-73%, decisamente superiore a quella degli altri oli vegetali nei quali arriva al 40. Contiene anche acido palmitico (5-9%), acido stearico (5-7%) e acido beenico (6- 9%).
L’alto contenuto di fitosteroli, tra cui b-sitosterolo e stigmasterolo, e di tocoferolo (vitamina E), lo rendono stabile all’ossidazione nel tempo. Questa caratteristica è molto importante e viene utilizzata anche in cosmesi.
L’olio è limpido, dolce, senza odore e non irrancidisce.
L’estratto dei semi ha anche proprietà antibatteriche, antifungine, idratanti, nutrienti e di protezione dai raggi UV. Nei semi sono stati identificati componenti attivi come tioglicosidi (niazimicina, niazirina) e isotiocianati.

Olio di baobab (Adansonia digitata)
Dal sontuoso e meraviglioso Baobab africano, identificato dalle popolazioni locali come “albero della vita”, si estrae un olio particolarmente ricco di Vitamine A e E. I frutti, le foglie e i fiori hanno un elevato contenuto di vitamina C, acidi grassi e vitamine liposolubili, in particolare A ed E, che lo rendono un prezioso alleato nella formulazione di prodotti antietà e per contrastare l’insorgenza delle macchie cutanee.
Una particolarità riguarda l’impollinazione che avviene, dato che il fiore sboccia all’imbrunire, ad opera di diverse specie di pipistrelli ma anche, seppur in misura minore, per mezzo di alcune specie di primati e farfalle notturne.

Olio di Argan (Argania spinosa)
Non può mancare l’olio di Argania spinosa, una pianta della famiglia delle Sapotaceae, albero endemico in Marocco e Algeria. In lingua berbera argan significa “olio”.
L’olio di argan è utilizzato sia come cosmetico sia come alimento. L’olio alimentare deriva dai semi tostati, mentre quello cosmetico si ottiene dai semi crudi. Negli ultimi 20 anni l’olio cosmetico di argan, come olio di bellezza o ingrediente cosmetico, è diventato uno dei principali attori nel campo dermocosmetico. Nonostante la difficoltà nel dimostrare scientificamente le proprietà cosmetiche, una tra tutte, la proprietà sebo-regolatrice dell’olio di argan, è stata ben descritta e riportata in uno studio su volontari sani in cui si è dimostrata l’efficacia sulla regolazione delle ghiandole sebacee.

Burro di Karitè (Butyrospermum Parkii)
Il burro di karitè si estrae dai semi dell’albero Vitellaria paradoxa, appartenente alla famiglia delle Sapotaceae.
E’ un burro preziosissimo per la cosmesi, ricco di Vitamina E e di insaponificabile, ormai diventato un ingrediente fondamentale per la tonicità cutanea. Alcuni studi ne evidenziano anche le proprietà schiarenti grazie all’attività inibitoria della melanogenesi.

Se vuoi saperne di più leggi l’articolo completo della Dott.ssa Barbara Catozzi sulla rivista Cosmetic Technology (numero 6 del 2020), una rivista di CEC editore. Nell’articolo originale troverai numerosi dettagli aggiuntivi sia sul lato economico, sociale e produttivo delle materie prime citate in questo articolo e non solo. Inoltre troverai le caratteristiche chimiche, tossicologiche e un’ampia biografia.

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